La Regione Sardegna si costituirà parte civile quando si aprirà il processo sul presunto disastro ambientale e sanitario nelle aree interessate dal poligono di Quirra, ora oggetto dell'inchiesta della Procura di Lanusei. E quanto prevede un ordine del giorno approvato dal consiglio regionale su proposta del Psd'az e votato da tutti i componenti della maggioranza con esclusione dei Riformatori, mentre l'opposizione di centro sinistra si è astenuta.
nel documento è contenuto anche anche l'impegno per la giunta regionale ad attivarsi per un confronto tra Stato, Regione, Enti locali e parti sociali in modo da organizza re per il territorio in cui è posta la base "un sistema economico alternativo alla presenza del Poligono militare" e arrivare alla "dismissione progressiva e definitiva di tutte le servitù militari" presenti in Sardegna.
Visualizzazione post con etichetta Quirra. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Quirra. Mostra tutti i post
venerdì 8 luglio 2011
martedì 10 maggio 2011
la sindrome di Quirra: morti sospette e inquinamento radioattivo
Abnorme aumento dei casi di tumore tra i pastori locali e numerosi casi di malformazioni tra gli agnelli delle loro greggi: la chiamano sindrome di quirra ma il legame con le attività militare del poligono di tiro appare evidente. L'uranio impoverito trovato nella carcassa di un agnello a due teste sembra la prova che all'origine dei problemi vi sia l'inquinamento radioattivo che ha investito il Salto di Quirra, zona di esercitazioni affittata al miglior offerente e in cui si faceva abbondante uso di armi non convenzionali. Dinanzi a questo scenario mentre il ministro della difesa la Russa nega la relazione di causalità tra i decessi e l'attività militare, la procura di Lanusei ha stabilito il sequestro del Poligono dove però le esercitazioni potranno continuare: un controsenso che ha l'unico scopo di danneggiare i pastori che non sanno dove trasferire i loro allevamenti.
Iscriviti a:
Post (Atom)