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lunedì 2 gennaio 2012

nel Nuorese torna in auge l'abigeato: nel 2011 rubati quasi 4500 capi di bestiame

In aumento i capi di bestiame rubati in Sardegna: è quanto si può dedurre dal report annuale dei carabinieri per le province di Nuoro e Ogliastra che mette a confronto i dati degli ultimi 5 anni. Nel 2008 si sono registrati 140 episodi di reato per 2000 capi rubati; nel 2011 sono diminuiti gli episodi ( 112) ma è aumentato il totale dei capi rubati: quasi 4500 dei quali pochissimi vengono ritrovati. I carabineri sottolineano come la relazione tra i furti di bestiame e i delitti e le vendette sia meno netta che in passato ma comunque ancora spesso presenti.

lunedì 12 dicembre 2011

Il ministro della giustizia Paola Severino visita il carcere di Buoncammino a Cagliari

Il nuovo ministro della giustizia Paola Severino ha scelto Cagliari per fare il suo primo gesto significativo del suo mandato con la visita il carcere di Buoncammino, da molti ritenuto invivibile. La Severino si è intrattenuta per due ore con i detenuti e il personale del carcere. In particolare si è intrattenuta con le compagne di Monia Bellafiore, la donna di 42 anni suicidatasi una settimana fa. Il ministro ha annunciato l'imminente apertura del carcere di Utae in più in generale ha evidenziato la necessità di trovare nuove forme di detenzione per decongestionare le carceri e incrementare il personale della polizia penitenziaria, costretto a operare in condizioni precarie e facendo turni massacranti.

martedì 1 novembre 2011

Napolitano propone la medaglia d'oro per Sandro Usai. Ad Arbus lutto cittadino

II presidente della Repubblica Napolitano ha comunicato di aver avviato l'istruttoria per il conferimento con procedura d'urgenza della medaglia d'oro al Valor Civile alla memoria" a Sandro Usai il volontario originario di Arbus morto "mentre si prodigava in interventi di protezione civile" durante l'alluvione che una settimana fa ha semidistrutto Monterosso, uno dei paesi delle Cinqueterre.
Il riconoscimento del corpo senza vita dell'eroico volontario è stato possibile grazie alla bandiera dei quattro mori che Sandro Usai aveva tatuata sulla spalla. Proprio in virtù di questo forte legame che Sandro Usai aveva con la sua terra la moglie Elena ha deciso i suoi funerali si celebreranno ad Arbus e nel cimitero del Paese del Medio campidano sarà tumulato il corpo . Il Consiglio comunale di Arbus ha proclamato il lutto cittadino mentre quello di Monterosso ha deciso di intitolare una piazza o una via del Paese alla memoria di Sandro Usai.

martedì 10 maggio 2011

la sindrome di Quirra: morti sospette e inquinamento radioattivo

Abnorme aumento dei casi di tumore tra i pastori locali e numerosi casi di malformazioni tra gli agnelli delle loro greggi: la chiamano sindrome di quirra ma il legame con le attività militare del poligono di tiro appare evidente. L'uranio impoverito trovato nella carcassa di un agnello a due teste sembra la prova che all'origine dei problemi vi sia l'inquinamento radioattivo che ha investito il Salto di Quirra, zona di esercitazioni affittata al miglior offerente e in cui si faceva abbondante uso di armi non convenzionali. Dinanzi a questo scenario mentre il ministro della difesa la Russa nega la relazione di causalità tra i decessi e l'attività militare, la procura di Lanusei ha stabilito il sequestro del Poligono dove però le esercitazioni potranno continuare: un controsenso che ha l'unico scopo di danneggiare i pastori che non sanno dove trasferire i loro allevamenti.

venerdì 15 aprile 2011

La morte sul lavoro alla Saras è di casa.

Un nuovo incidente mortale alla Saras di Sarroch: dopo quello del 2009 in cui morirono tre operai sardi è toccato a un lavoratore siciliano di 25 anni rimanere vittima delle esalazione mortali provenienti dalla raffineria. Lo scenario è sempre lo stesso: quello dei lavori di manutenzione appaltati ad aziende esterne che offrono il prezzo più basso. E se per risparmiare sui costi si taglia sulla sicurezza a pagare con la vita sono gli operai, l'anello debole della catena.
"la sicurezza è la nostra energia": al momento lo slogan dell'azienda suona come una tragica presa in giro.

mercoledì 29 dicembre 2010

I pastori sardi figli di un Dio minore.

I pastori sardi che sono andati per manifestare pacificamente a Roma per far sentire le loro ragioni sono stati preventivamente allontanati con la forza al loro sbarco nel porto di Civitavecchia.
Perché tanta rigidità nei confronti di un gruppo di 200 persone che dato il loro esiguo numero non poteva certamente rappresentare una minaccia all'ordine pubblico? La sensazione è che siano stati trattati così duramente proprio perchè le loro rivendicazioni suscitano al massimo solidarietà e simpatia ma non impensieriscono i detentori del potere. E' solo con i figli di un Dio minore che si può usare la mano pesante

lunedì 11 ottobre 2010

Protesta degli immigrati nel CPA di Elmas. Bloccato l'aeroporto

A Elmas una rivolta degli immigrati nel centro di prima accoglienza, la terza in 11 giorni ha costretto la polizia a intervenite con un blitz con lancio di lacrimogeni. Tutti gli ospiti del centro sono stati identificati. Una decina di essi sono stati arrestati per danneggiamenti e resistenza a pubblico ufficiali. Alcuni immigrati erano riusciti a scappare dall'edificio dirigendosi verso la pista del vicino aeroporto . Per questa ragione i voli di linea , anch per le tratte internazionali sono rimasti bloccati dalle 14 alle 17.
Una domanda: ma chi ha avuto la geniale idea di collocare un CPA a 150 metri da un aeroporto?

venerdì 24 settembre 2010

Incubo ad Ottana: fucilate contro la casa del sindaco Giampaolo Marras

Una bomba nella notte nel centro di Ottana ha divelto la porta del locale che ospita i servizi sociali del Comune nuorese; un diversivo per il vero obiettivo degli attentatori che poco dopo hanno sparato tre fucilate contro la casa del sindaco Giampaolo Marras 30 anni. Schegge dei pallettoni sono cadute proprio sulla culla del più piccolo dei figli di Marras. Solo per un miracolo non si è verificata la tragedia e il sindaco in carica da appena quattro mesi ha annunciato le sue dimissioni: impossibile svolgere il mandato con serenità in questo clima intimidatorio.
Un gesto vergognoso, un atto di terrorismo che danneggia anche l'immagine di un territorio colpito dalla crisi industriale.
Unanime la condanna della società civile e del mondo della politica isolana a partire dal presidente della Giunta.Ottana ha deciso di esprimere visibilmente la sua solidarietà alla famiglia Marras e di mobilitarsi contro la violenza: Domenica, alle 17.30, tutto il paese con in testa il parroco Don Sebastiano Corrias, scendera' in piazza per un corteo giungerà fino alla casa del giovane sindaco.

martedì 29 giugno 2010

Cessione Tirrenia: una sola offerta sul tavolo

Solo un offerta vincolante per la compagnia di navigazione pubblica Tirrenia, la cui cessione è imposta dall'UE. A presentarla Mediterranea Holding di navigazione, cordata composta da Regione Sicilia (37%), dall'armatore greco Alexandros Tomasos (30,5%), dal Gruppo Lauro (18,5%), Isolemar (8%), Nicola Coccia (3%) e le famiglie Busi-Ferruzzi (3%). Dieci milioni di euro e la copertura del debito pregresso il valore dell'offerta. Ma i sindacati non sono convinti dal piano dìindustriale che prevede 211 esuberi e chiedono un incontro al Governo affinchè si faccia garante con la nuova proprietà degli accordi già acquisiti

mercoledì 28 aprile 2010

Il sindaco di Lodine, Francesco Bussu agli arresti. In casa aveva armi illegali e reperti archeologici

Francesco Bussu, 49 anni , sindaco di Lodine, è detenuto da ieri in carcere. Il pm dovrebbe chiedere nelle prossime ore la convalida dell'arresto e sempre nelle prossime ore verrà fissato l'interrogatorio di garanzia. Molto gravi le accuse a suo carico: in un garage di una abitazione a lui intestata a Lodine i carabinieri hanno trovato un piccolo arsenale: una doppietta, un fucile e una pistola tutti privi di marca e matricola; in più 18 cartucce , un passamontagna e 17 metri di miccia a lenta combustione e diversi reperti archeologici per i quali è stato accusato anche di ricettazione. Bussu ha proclamato la sua innocenza. Tra le ipotesi anche la possibilità che Bussu detenesse le armi e le munizioni per conto di altre persone

domenica 21 febbraio 2010

Luca Manca è rientrato in Italia

Luca Manca, Il pilota sardo vittima di jun grave incidente il 7 gennaio nel corso del Rally Dakar, è rientrato in Italia dopo aver ricevuto l'ok dei medici per il trasferimento dell'Ospedale 'Mutual de Seguridad' di Santiago del Cile. Dopo 27 giorni di degenza il pilota della KTM Luca manca è in grado di viaggiare senza ripercussioni. Secondo il capo della terapia intensiva Alberto Munoz, "Luca ha superato la parte più critica del suo politrauma in modo abbastanza soddisfacente, siamo molto contenti della sua evoluzione. Ora rimane la tappa di neuro-riabilitazione che si farà in un istituto specializzato a Milano".

Amici di Sardegna. Valerio Scanu trionfa a Sanremo. Dopo Marco Carta


Un altro sardo trionfa al Festival di Sanremo. Dopo Marco Carta vincitore l'anno scorso, è stato il maddalenino Valerio Scanu ad aggiudicarsi l'edizione 2010 della popolare competizione canora. I due non hanno in comune solo le radici isolane. Entrambi sono artisticamente il prodotto del talent-show Amici di Maria de Filippi ( Carta lo vinse nel 2009, Valerio Scanu è arrivato secondo dietro Alessandra Amoroso con cui ha duettato in alcune serate del Festival). Ma mentre Marco Carta ha un'immagine sbarazzina e una voce roca da urlatore, Valerio Scanu si presenta al pubblico in maniera più intimista e con una vocalità più adatta alle melodie romantiche. " Per tutte le volte che" la canzone che lo ha portato al successo al Festival ( scritta da un altro reduce di Amici, Pierdavide Carone) è una ballata che si adatta bene alla personalità di Valerio anche se forse non ne esalta a pieno le doti canore. Dietro Valerio Scanu si sono piazzati al secondo posto il contestatissimo trio compost da Pupo, Emanuele Filberto e il tenoreuca Canonici; in terza piazza Marco Mengoni, proveniente dal talent X factor.

giovedì 7 gennaio 2010

Raid Dakar: gravissimo incidente per il sassarese Luca Manca


Dramma per Luca Manca al raid della Dakar. Il motociclista Sassarese è caduto dalla sua KTM nei pressi della città di Antafagasta, durante la sesta tappa della gara che per il secondo anno consecutivo si svolge tra Argentina e Cina, ed è ora ricoverato in gravi condizioni all'ospedale di Santiago dove gli è stato diagnosticato un edema celebrale, una frattura nasale e una commozione polmonare. preoccupa in particolare il problema alla testa: l'edema sta creando una pressione endocranica che mette a rischio le stesse funzioni vitali. Luca Manca al momento dell'incidente si trovava in nova posizione nella classifica delle moto e si era distinto nel recente rally dei Faraoni classificandosi al secondo posto

domenica 3 gennaio 2010

Per la brigata Sassari tre giorni di scontri con i Talebani a Moghrab

Tre giorni ininterrotti di combattimenti tra insorti e Brigata Sassari nel distretto di Bala-Moghrab nell'ovest dell'Afghanistan al confine con il Turkhmenistan: nessun ferito ne vittime civili al termine degli scontri. Ma la minaccia, sottolineano al comando di Herat ( sud-ovest del Paese) dove si trovano i sassarini, non è ancora debellata

martedì 22 dicembre 2009

I vertici del Banco di Sardegna indagati per usura

Acque agitate nel Banco di Sardegna. Per undici tra dirigenti, funzionari e dipendenti dell'istituto di credito isolano il pm di Nuoro Mariangela Passanisi ha chiesto il rinvio a giudizio con l'accusa di usura aggravata. Si tratta degli ex presidenti del Banco Lorenzo Idda e Antonio Sassu, dell’attuale Franco Antonio Farina , dell’ex vice presidente Ivano Spallanzani , dei due due direttori della filiale di Macomer, Giuseppe Secchi e Giuliano Tronci, dell’impiegata Giuliana Faedda, gli avvocati Salvatore Angelo Sanna, responsabile del servizio legale, e Franco Sanna, i funzionari Andrea Masia e Annamaria Pisanu, addetti all’ufficio recupero crediti del servizio legale del Banco.
L'inchiesta parte dalla denuncia di due commercianti di Bosa, Giovanni Maria Mareddu e Giovanna Cadau che per cominciare la loro attività di ristorazione chiedono un prestito al Banco di Sardegna per 370 milioni delle vecchie lire. Nel 1998 la Banca chiedeva che venissero versati a restituzione delle somme dovute 330 mila euro, con un tasso di interesse superiore al 200%. I Coniugi Mareddu riuscivano a versare 260 mila euro ma la bianca chiese un ulteriore pagamento di 500 mila euro, con un tasso di interesse che si aggirava sul 500%.
Il Banco di Sardegna da parrte sua ha sempre affermato di aver agito attenendosi alla normativa, applicando i regolari tassi di mercato dell'epoca.
ora ci sarà l'udienza preliminare nella quale il gup deicerà se rinviare a giudizio gli indagati o proscioglierli e dichiarare il non luogo a procedere.

martedì 17 novembre 2009

Cagliari si mobilita in difesa dei chioschetti del Poetto

Il comune di Cagliari ha ordinato la chiusura entro il 31 dicembre dei chioschetti posti di fronte alla spiaggia del Poetto contestando loro l'abusivismo edilizio. Il 20 esercenti però non ci stanno e premono per una soluzione tecnica immediata che scongiuri la demolizione considerato che l'approvazione di un nuovo piano urbanistico del litorale richiederebbe parecchi mesi di discussione. E con essi i 60 dipendenti che lavorano a tempo pieno verrebbero mandati a casa. Su Internet è scattata una rete di solidarietà che ha raccolto 20000 adesioni. Il timore per i chioschi di Cagliari è che facciano la stessa fine di quelli posti sotto sequestro e mai più riaperti a Quartu

sabato 14 novembre 2009

Accordo per gli ammortizzatori sociali in deroga a 1000 dipendenti sardi

E' stato firmato all'Assessorato regionale al Lavoro, il quarto accordo attuativo dell'intesa governo- regione per gli ammortizzatori sociali in deroga. Il provvedimento riguarda mille dipendenti di 55 aziende sarde. Attualmente i dipendenti in deroga sono complessivamente 10000 e coinvolgono 505 aziende.

sabato 17 ottobre 2009

A 60 anni dall'alluvione gli abitanti di Gairo diventano proprietari delle case del nuovo paese

Nel mese di ottobre del 1951 un alluvione fece franare la montagna travolgendo gli abitati di Gairo e Osini. sono passati 58 anni e solo ora gli abitanti delle case costruite nella nuova Gairo diventano proprietari grazie a una nuova normativa delle case costruite sul nuovo sito. Nel municipio di Gairo è avvenuta la firma dei primi atti di cessione di proprietà delle case. A breve verrà formalizzato il passaggio di proprietà di tutte le altre abitazioni. Il Comune ha in mente un progetto per valorizzare dal punto di vista turistico il vecchio abitato di Gairo.

mercoledì 23 settembre 2009

La brigata Sassari parte verso l'Afghanistan

Si pianger un caduto Matteo Mureddu. Ma altri sardi stanno partendo verso il teatro di guerra mediorientale. Ufficialmente la missione della Brigata Sassari comincerà il 21 ottobre, ma i primi sono già partiti verso ad Herat e Farat nella parte occidentale dell'Afghanistan. Entro sei mesi i sardi nel paese asiatico saranno un migliaio.

lunedì 21 settembre 2009

Da Solarussa al Sant'Elia: confronto tra la meglio e la peggio gioventù di Sardegna

A Roma una folla imponente rendeva omaggio alla camera ardente dei soldati uccisi a Kabul , tra i quali il giovane caporale sardo originario di Solarussa Matteo Mureddu. A chilometri di distanze altri giovani ma con ben altri ideali dagli spalti dello stadio Sant'Elia accoglievano con ululati di vago stampo razzista le prestazioni di Mario Balotelli calciatore reo di essere un avversario del Cagliari ma sopratutto di avere la pelle nera. La meglio e la peggio gioventù sarda a confronto. Istintamente ci si sente più rappresentati dal parà della Folgore che aveva rinviato le nozza per poter andare in missione e fare a pieno il proprio dovere. ma anche gli ultrà incivili sono uno spaccato delle realtà sociale isolano. Da guardare con meno simpatia. ma della cui esistenza occorre avere consapevolezza al contrario di quanto ha fatto il presidente del sodalizio rossoblù Cellino che ha minimizzato l'episodio. Affinché il loro peso nella società venga a scemare. E a lasciare il posto ai ragazzi come Matteo Mureddu che avevano e hanno la volontà di costruire un futuro migliore per la Sardegna