SILVESTRO LADU
Nato nel 1949 a Bitti.
E' medico di base a Siniscola, dove è stato sindaco dal 1988 al 1990.
Proveniente dal partito popolare , nella scorsa legislatura è stato letto nelle liste di Forza Italia.
PIETRO PITTALIS
nato a Charleroi (Belgio) nel 1958, di professione avvocato. E' alla sua terza legislatura in Consiglio sempre nelle fila di Forza Italia e del PDL.
NICOLA RASSU
nato a Tooralba nel 1949. E' funzionario della banca CIS. Consigliere regionale dal 1999
IL SITO DI NICOLA RASSU
ANTONELLO PERU
Nato a Sorso nel 1964 , laureato in Scienze politiche a Sassari attualmente ricopre l'incarico di consigliere d'amministrazione nell'ERSU di Sassari. E'al suo primo mandato da consigliere.
IL SITO DI ANTONELLO PERU
NANNI CAMPUS
Nato a Sassari nel 1952. Laurea con lode in medicina. E' chirurgo plastico e professore ordinario all'Università di Sassari. E' stato senatore dal 1994 al 2000. Fino al 2005 è stato sindaco si Sassari.
IL SITO DI NANNI CAMPUS
TORE AMADU
Nato a 1950 a Sassari, laureato in lettere è professore in materie letterarie. E' consigliere regionale fin dal 1989 dove ottenne con la Dc ben 11000 preferenze.
DOMENICO GALLUS
Nato a Paulilatino nel 1963, medico dermatologo, dal 2005 in Consiglio Regionale.
IL SITO DI DOMENICO GALLUS
OSCAR CHERCHI
Nato a sassari nel 1965. Geometra. Eletto consigliere regionale nel 2004 nell'UDS, nel 2007 è passato nelle fila di Forza Italia.
IL SITO DI OSCAR CHERCHI
MARIO DIANA
Nato a Simala (OR) il 1947 , Professione: Imprenditore. E' stato presidente della provincia di Oristano: eletto consigliere regionale nel 2004 nelle fila di AN
IL SITO WEB DI MARIO DIANA
MATTEO SANNA
Nato a Olbia nel 1975, eletto consigliere regionale nel 2004 nelle fila di AN
IL SITO WEB DI MATTEO SANNA
GIANFRANCO BARDANZELLU
Nato a Olbia nel 1960, medico . Congliere comunale di Olbia
IL SITO DI GIANFRANCO BARDANZELLU
VITTORIO RENATO LAIU
Nato a Olbia nel 1948, medico, dal 2007 in consiglio regionale
IL SITO WEB DI VITTORIO RENATO LAI
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sabato 7 marzo 2009
giovedì 5 marzo 2009
Consiglio regionale Sardegna: I profili degli eletti del PDL nelle circoscrizioni di Cagliari, del Sulcis e del Medio Campidano
IGNAZIO ARTIZZU
Nato a Cagliari (CA) nel 1964, giornalista RAI, ha cominciato la sua carriera politica prima venendo eletto nelle file di AN nel consiglio comunale di Cagliari (2001). Nel 2004 è stato letto in Consiglio Regionale
IL SITO WEB DI IGNAZIO ARTIZZU
GIORGIO LA SPISA
51 anni, laureato in giurisprudenza nel 1982. Nel 1984 diventa funzionario dell’Ufficio Studi del Consiglio Regionale. L’anno successivo viene eletto Consigliere Comunale di Cagliari, diventando poi Assessore ai Servizi Tecnologici. Nel 1995 è eletto Consigliere Provinciale. Dal 1999 siede in Consigliere Regionale. Dal 2004 è capogruppo di Forza Italia ( ora PDL) in Consiglio Regionale.
IL SITO WEB DI GIORGIO LA SPISA
ANTONIO LIORI
Antonello Liori nato nel 1955 a Desulo (Nuoro), risiede da oltre 30 anni a Cagliari, dove ha conseguito la maturità classica, la laurea in medicina e chirurgia e la specializzazione in cardiologia . Ex MSI, poi confluito in AN. E' in consiglio regionale dal 1994
IL SITO WEB DI ANTONIO LIORI
ALBERTO RANDAZZO
Nato a Cagliari nel 1971 , di professione impiegato . Nel 2004 è stato eletto in Consiglio regionale nelle fila dell'UDC.
CARLO SANJUST
Nato a Cagliari nel 1970, libero professionista,Consigliere comunale a Cagliari, dal 2001 al 2004, Consigliere regionale dal 2004 sempre eletto nelle fila di Forza Italia.
IL SITO WEB DI CARLO SANJUST
EDOARDO TOCCO
Nato a Cagliari nel 1959 laureato in Economia e Commercio, è stato consigliere Comunale a Cagliari
IL SITO WEB DI EDOARDO TOCCO
MARIANO CONTU
È nato a Selargius nel 1952, laureato in Medicina e Chirurgia presso l'Università di Cagliari. Medico Dirigente della A.S.L. 6 di Sanluri dove prende servizio dal 1991 dapprima nel Servizio di Igiene Pubblica e poi in qualità di Direttore Sanitario del Distretto di Sanluri. Ha anche insegnato in qualità di professore incaricato presso l'Università agli Studi di Cagliari facoltà di Medicina e Chirurgia .
Aderisce a Forza Italia sin dal 1994, occupandosi inizialmente della gestione interna al partito. Dopo essere stato assessore gli Affari generali nella provincia di Cagliari, nel 2004 è stato eletto in Consiglio Regionale.
IL SITO WEB DI MARIANO CONTU
ONORIO PETRINI
Nato a Cagliari nel 1948, odontotecnico, nel 1994 eletto nelle file di Forza Italia al consiglio comunale di Cagliari. Dal 2003 è in Consiglio Regionale
IL SITO WEB DI ONORIO PETRINI
CLAUDIA LOMBARDO
Nata a Carbonia nel 1972. Impiegato. E' stata coordinatrice regionale di Forza Italia. Dal 2004 in Consiglio Regionale.
GIORGIO LOCCI
50 anni, primario di cardiologia all'ospedale Businco di Cagliari.
SITO DI GIORGIO LOCCI (FACEBOOK)
PAOLO TERZO SANNA
Nato a san Gavino nel 1956, imprenditore. Consigliere comunale di San Gavino.
SISINNIO PIRAS
Nato a Villacidro il 3 febbraio 1960, fino al 200 è stato professore di educazione fisica. gestisce un centro fitness ed è imprenditore nell'allevamento . Consigliere comunale di Villacidro. E' al suo primo mandato come consigliere regionale.
SITO WEB DI SISINNIO PIRAS
Nato a Cagliari (CA) nel 1964, giornalista RAI, ha cominciato la sua carriera politica prima venendo eletto nelle file di AN nel consiglio comunale di Cagliari (2001). Nel 2004 è stato letto in Consiglio Regionale
IL SITO WEB DI IGNAZIO ARTIZZU
GIORGIO LA SPISA
51 anni, laureato in giurisprudenza nel 1982. Nel 1984 diventa funzionario dell’Ufficio Studi del Consiglio Regionale. L’anno successivo viene eletto Consigliere Comunale di Cagliari, diventando poi Assessore ai Servizi Tecnologici. Nel 1995 è eletto Consigliere Provinciale. Dal 1999 siede in Consigliere Regionale. Dal 2004 è capogruppo di Forza Italia ( ora PDL) in Consiglio Regionale.
IL SITO WEB DI GIORGIO LA SPISA
ANTONIO LIORI
Antonello Liori nato nel 1955 a Desulo (Nuoro), risiede da oltre 30 anni a Cagliari, dove ha conseguito la maturità classica, la laurea in medicina e chirurgia e la specializzazione in cardiologia . Ex MSI, poi confluito in AN. E' in consiglio regionale dal 1994
IL SITO WEB DI ANTONIO LIORI
ALBERTO RANDAZZO
Nato a Cagliari nel 1971 , di professione impiegato . Nel 2004 è stato eletto in Consiglio regionale nelle fila dell'UDC.
CARLO SANJUST
Nato a Cagliari nel 1970, libero professionista,Consigliere comunale a Cagliari, dal 2001 al 2004, Consigliere regionale dal 2004 sempre eletto nelle fila di Forza Italia.
IL SITO WEB DI CARLO SANJUST
EDOARDO TOCCO
Nato a Cagliari nel 1959 laureato in Economia e Commercio, è stato consigliere Comunale a Cagliari
IL SITO WEB DI EDOARDO TOCCO
MARIANO CONTU
È nato a Selargius nel 1952, laureato in Medicina e Chirurgia presso l'Università di Cagliari. Medico Dirigente della A.S.L. 6 di Sanluri dove prende servizio dal 1991 dapprima nel Servizio di Igiene Pubblica e poi in qualità di Direttore Sanitario del Distretto di Sanluri. Ha anche insegnato in qualità di professore incaricato presso l'Università agli Studi di Cagliari facoltà di Medicina e Chirurgia .
Aderisce a Forza Italia sin dal 1994, occupandosi inizialmente della gestione interna al partito. Dopo essere stato assessore gli Affari generali nella provincia di Cagliari, nel 2004 è stato eletto in Consiglio Regionale.
IL SITO WEB DI MARIANO CONTU
ONORIO PETRINI
Nato a Cagliari nel 1948, odontotecnico, nel 1994 eletto nelle file di Forza Italia al consiglio comunale di Cagliari. Dal 2003 è in Consiglio Regionale
IL SITO WEB DI ONORIO PETRINI
CLAUDIA LOMBARDO
Nata a Carbonia nel 1972. Impiegato. E' stata coordinatrice regionale di Forza Italia. Dal 2004 in Consiglio Regionale.
GIORGIO LOCCI
50 anni, primario di cardiologia all'ospedale Businco di Cagliari.
SITO DI GIORGIO LOCCI (FACEBOOK)
PAOLO TERZO SANNA
Nato a san Gavino nel 1956, imprenditore. Consigliere comunale di San Gavino.
SISINNIO PIRAS
Nato a Villacidro il 3 febbraio 1960, fino al 200 è stato professore di educazione fisica. gestisce un centro fitness ed è imprenditore nell'allevamento . Consigliere comunale di Villacidro. E' al suo primo mandato come consigliere regionale.
SITO WEB DI SISINNIO PIRAS
mercoledì 4 marzo 2009
Consiglio regionale Sardegna: I profili degli eletti del Partito Democratico nelle circoscrizioni di Sassari, Nuoro, Oristano, Olbia-Tempio
FRANCESCA BARRACCIU
Nata a Sorgono (NU) l'11/06/1966.
Titolo di studio: Laurea in filosofia e Laurea in pedagogia. Ha lavorato prima come insegnante e ora consulente di formazione presso l'Api Sarda. Elletta al consiglio regionale nel 2004 . E' sindaco di Sorgono dal 2005.
Segretaria Regionale del Partito Democratico dal 29 Luglio 08 al 24 Dicembre 08
IL SITO WEB DI FRANCESCA BARRACCIU
GIUSEPPE LUIGI CUCCA
Nato a Bosa (NU) nel 1957, Avvocato nuorese, già consigliere regionale. Nella scorsa legislatura ha presieduto la commissione bilancio in in seno al Consiglio.
GIANVALERIO SANNA
Nato ad Abbasanta (OR) il 21 gennaio 1958. Laureato in Ingegneria all´Università di Cagliari, è attualmente dipendente in ruolo dell´Istituto Autonomo Case Popolari della Provincia di Oristano in qualità di funzionario tecnico; ha frequentato la scuola per "esperti di pubblica amministrazione" presso il Consorzio Universitario di Nuoro.
ha ricoperto il ruolo di coordinatore regionale del Partito Popolare. Consigliere Regionale dal 1999 al 2004, eletto con 11.095 voti nella circoscrizione regionale nella lista del Centrosinistra. S
Successivamente è stato coordinatore regionale de la margherita. Dal luglio 2004 al dicembre 2008 è Assessore Regionale agli Enti Locali, Finanze ed Urbanistica nella giunta di Renato Soru.
IL SITO DI GIANVALERIO SANNA
ANTONIO SOLINAS
Nato a Busachi il 14 giugno del 1959,residente a Oristano;
Funzionario dell’Amministrazione Regionale;
nel 1995 eletto Consigliere Provinciale diventa il primo Presidente del Consiglio Provinciale.Dal 2000 al 2004 Segretario Provinciale dei Democratici di Sinistra (DS).
Dal 2004 al 2005 Commissario-Liquidatore EPT-Oristano.Dal Novembre 2006 al Maggio 2008 Capo Di Gabinetto Dell’Assessore all’Ambiente;Da Giugno 2008 e’ Consulente dello stesso Assessore all’Ambiente
IL SITO WEB DI ANTONIO SOLINAS
PIER LUIGI CARTA
Nato a Jerzu nel 1948. Esponente dei Socialisti Democratici Italiani, è stato sindaco di Jerzu e presidente della Comunità montana dell'Ogliastra, è stato eletto nel 2005 primo presidente della nuova provincia Ogliastra.
MARIO BRUNO
Mario Bruno è nato nel 1965 ad Alghero, città dove risiede.
Si è laureato in Scienze Politiche all’Università di Sassari nel 1990, con una tesi in diritto amministrativo su “La competenza del Comune in materia di condizione giovanile”, ed è stato responsabile dei servizi di marketing della direzione generale della Banca di Sassari. Nel 2004 è stato eletto in Consiglio regionale nella lista Progetto Sardegna, per la circoscrizione Provinciale di Sassari.
IL SITO WEB DI MARIO BRUNO
GAVINO MANCA
VALERIO MELONI
Nato a Monti (OT) il 13/03/1957 , Grado di istruzione: Superiore , Professione: Impiegato. Vicesindaco di Sassari
LUIGI LOTTO
Nato a Villagrande Strisaili il 12 agosto del 1953. Ha conseguito la laurea in Scienze Agrarie, con il massimo dei voti nel 1976, svolge la professione di Agronomo. Ex militante del PCI, è confluito prima nei DS e poi nel PD. E' assessore ai lavori pubblici nel Comune di Sassari.
IL SITO DI LUIGI LOTTO
Nata a Sorgono (NU) l'11/06/1966.
Titolo di studio: Laurea in filosofia e Laurea in pedagogia. Ha lavorato prima come insegnante e ora consulente di formazione presso l'Api Sarda. Elletta al consiglio regionale nel 2004 . E' sindaco di Sorgono dal 2005.
Segretaria Regionale del Partito Democratico dal 29 Luglio 08 al 24 Dicembre 08
IL SITO WEB DI FRANCESCA BARRACCIU
GIUSEPPE LUIGI CUCCA
Nato a Bosa (NU) nel 1957, Avvocato nuorese, già consigliere regionale. Nella scorsa legislatura ha presieduto la commissione bilancio in in seno al Consiglio.
GIANVALERIO SANNA
Nato ad Abbasanta (OR) il 21 gennaio 1958. Laureato in Ingegneria all´Università di Cagliari, è attualmente dipendente in ruolo dell´Istituto Autonomo Case Popolari della Provincia di Oristano in qualità di funzionario tecnico; ha frequentato la scuola per "esperti di pubblica amministrazione" presso il Consorzio Universitario di Nuoro.
ha ricoperto il ruolo di coordinatore regionale del Partito Popolare. Consigliere Regionale dal 1999 al 2004, eletto con 11.095 voti nella circoscrizione regionale nella lista del Centrosinistra. S
Successivamente è stato coordinatore regionale de la margherita. Dal luglio 2004 al dicembre 2008 è Assessore Regionale agli Enti Locali, Finanze ed Urbanistica nella giunta di Renato Soru.
IL SITO DI GIANVALERIO SANNA
ANTONIO SOLINAS
Nato a Busachi il 14 giugno del 1959,residente a Oristano;
Funzionario dell’Amministrazione Regionale;
nel 1995 eletto Consigliere Provinciale diventa il primo Presidente del Consiglio Provinciale.Dal 2000 al 2004 Segretario Provinciale dei Democratici di Sinistra (DS).
Dal 2004 al 2005 Commissario-Liquidatore EPT-Oristano.Dal Novembre 2006 al Maggio 2008 Capo Di Gabinetto Dell’Assessore all’Ambiente;Da Giugno 2008 e’ Consulente dello stesso Assessore all’Ambiente
IL SITO WEB DI ANTONIO SOLINAS
PIER LUIGI CARTA
Nato a Jerzu nel 1948. Esponente dei Socialisti Democratici Italiani, è stato sindaco di Jerzu e presidente della Comunità montana dell'Ogliastra, è stato eletto nel 2005 primo presidente della nuova provincia Ogliastra.
MARIO BRUNO
Mario Bruno è nato nel 1965 ad Alghero, città dove risiede.
Si è laureato in Scienze Politiche all’Università di Sassari nel 1990, con una tesi in diritto amministrativo su “La competenza del Comune in materia di condizione giovanile”, ed è stato responsabile dei servizi di marketing della direzione generale della Banca di Sassari. Nel 2004 è stato eletto in Consiglio regionale nella lista Progetto Sardegna, per la circoscrizione Provinciale di Sassari.
IL SITO WEB DI MARIO BRUNO
GAVINO MANCA
Nato a Sassari (SS) nel 1970.
Titolo di studio: Diploma in ragioneria. Professione: Impiegato. Eletto in Consiglio regionale nel 2004 nelle liste de "la Margherita"
IL SITO WEB DI GAVINO MANCA (FACEBOOK)
VALERIO MELONI
Nato a Monti (OT) il 13/03/1957 , Grado di istruzione: Superiore , Professione: Impiegato. Vicesindaco di Sassari
LUIGI LOTTO
Nato a Villagrande Strisaili il 12 agosto del 1953. Ha conseguito la laurea in Scienze Agrarie, con il massimo dei voti nel 1976, svolge la professione di Agronomo. Ex militante del PCI, è confluito prima nei DS e poi nel PD. E' assessore ai lavori pubblici nel Comune di Sassari.
IL SITO DI LUIGI LOTTO
martedì 3 marzo 2009
Consiglio regionale Sardegna: I profili degli eletti del Partito Democratico nelle circoscrizioni di Cagliari, del Sulcis e del Medio Campidano
MARCO ESPA
Funzionario presso la Corte dei Conti - Sezione di Controllo per la Regione Sardegna, con competenze soprattutto sul controllo dei piani di finanziamento in favore di imprese e cooperative giovanili e sul controllo di gestione delle attività della Pubblica Amministrazione.
Nel passato consiglio regionale della Commissione consiliare permanente Autonomia e di quella Sanità e Politiche Sociali.
È autore del libro «i Nuovi Eroi», edizioni Erickson di Trento, e regista di documentari e videoinchieste come «Nero e Bianco» e «Il valore della diversità, domande al popolo zingaro».
IL SITO WEB DI MARCO ESPA
GIAMPAOLO DIANA
Sindacalista della CGIL, Giampaolo Diana è stato nella segreteria regionale dal 96 al 2004 come responsabile dei settori produttivi per poi essere eletto segretario generale della Cgil sarda nel luglio 2004 in precedenza è stato segretario regionale della Federazione degli elettrici (la Fnle, oggi confluita nella Filcem) e segretario nazionale della Fnle.
IL SITO WEB DI GIAMPAOLO DIANA
MARCO MELONI
narto nel 1971Laureato in Giurisprudenza a Cagliari e specializzato alle Università di Firenze e Trieste, dove ha conseguito il Dottorato di ricerca in Diritto dell'Unione Europea. Ha lavorato in alcuni studi legali e come consulente giuridico di imprese, enti ed istituzioni, ed è stato docente a contratto di Diritto e politiche UE all'Università di Cagliari. Dal 2001 ricercatore all'Arel, l'Agenzia di ricerche e legislazione fondata da Nino Andreatta e diretta da Enrico Letta.
Dal 2006 fa parte del Consiglio Regionale della Sardegna
IL SITO WEB DI MARCO MELONI
ANTIOCO PORCU noto Chicco
48 anni, laureato in Ingegneria Meccanica a Pisa nel 1986, con specializzazione in economia e organizzazione aziendale.
Dopo aver lavorato in una multinazionale americana, la Mobil Oil Italiana, ha conseguito a londra il Master in Gestione Aziendale (MBA), presso la London Business School. Nel 1991 sono rientrato in Sardegna, spinto dal desiderio di vivere e lavorare nella mia terra.
Rientrato insardegna si è occupato di comunicazione e nuove tecnologie contribuendo alla nascita diVideo on Line, Telecom Italia Net e Tiscali. E' stato vicepresidente dell'API sarda e tra i fondatori nel 2003 di Progetto Sardegna, il movimento politico idato da Renato Soru nelle cui fila è stato eletto come Consigliere regionale nel 2004
IL SITO WEB DI CHICCO PORCU
CESARE MORICONI
46 anni , insegnante, già consigliere comunale a Sinnai e assessore alla pubblica istruzione della provincia di Cagliari. E' alla prima esperienza da consigliere regionale
IL SITO WEB DI CESARE MORICONI
PIETRO COCCO
44 anni, imprenditore è il sindaco uscente di Gonnesa
GIUSEPPE CUCCU
Giuseppe Cuccu è nato a Iglesias il 7 novembre del 1965, ma ha sempre vissuto a Sardara. Nel1990 ha conseguito la Laurea in Economia e Commercio. Svolge la professione di Tributarista – Revisore dei Conti, presso il suo studio a Sardara.
Dopo aver compiuto i primi passi in politica nella DC, è passato a la margerita per poi confluire nel Partito Democratico. Dal 2001 al 2006 è stato Sindaco di Sardara. Dal 2004 è consigliere regionale nell'Ulivo e poi nel PD
IL SITO WEB DI GIUSEPPE CUCCU
TARCISIO AGUS
59 anni, di professione insegnante è stato per molti anni, dal 1992 al 2005 sindaco di Guspini, cittadina del Medio Campidano in cui è nato e in cui vive tuttora. Dal luglio 2008 è consigliere regionale nel gruppo del PD.
Funzionario presso la Corte dei Conti - Sezione di Controllo per la Regione Sardegna, con competenze soprattutto sul controllo dei piani di finanziamento in favore di imprese e cooperative giovanili e sul controllo di gestione delle attività della Pubblica Amministrazione.
Nel passato consiglio regionale della Commissione consiliare permanente Autonomia e di quella Sanità e Politiche Sociali.
È autore del libro «i Nuovi Eroi», edizioni Erickson di Trento, e regista di documentari e videoinchieste come «Nero e Bianco» e «Il valore della diversità, domande al popolo zingaro».
IL SITO WEB DI MARCO ESPA
GIAMPAOLO DIANA
Sindacalista della CGIL, Giampaolo Diana è stato nella segreteria regionale dal 96 al 2004 come responsabile dei settori produttivi per poi essere eletto segretario generale della Cgil sarda nel luglio 2004 in precedenza è stato segretario regionale della Federazione degli elettrici (la Fnle, oggi confluita nella Filcem) e segretario nazionale della Fnle.
IL SITO WEB DI GIAMPAOLO DIANA
MARCO MELONI
narto nel 1971Laureato in Giurisprudenza a Cagliari e specializzato alle Università di Firenze e Trieste, dove ha conseguito il Dottorato di ricerca in Diritto dell'Unione Europea. Ha lavorato in alcuni studi legali e come consulente giuridico di imprese, enti ed istituzioni, ed è stato docente a contratto di Diritto e politiche UE all'Università di Cagliari. Dal 2001 ricercatore all'Arel, l'Agenzia di ricerche e legislazione fondata da Nino Andreatta e diretta da Enrico Letta.
Dal 2006 fa parte del Consiglio Regionale della Sardegna
IL SITO WEB DI MARCO MELONI
ANTIOCO PORCU noto Chicco
48 anni, laureato in Ingegneria Meccanica a Pisa nel 1986, con specializzazione in economia e organizzazione aziendale.
Dopo aver lavorato in una multinazionale americana, la Mobil Oil Italiana, ha conseguito a londra il Master in Gestione Aziendale (MBA), presso la London Business School. Nel 1991 sono rientrato in Sardegna, spinto dal desiderio di vivere e lavorare nella mia terra.
Rientrato insardegna si è occupato di comunicazione e nuove tecnologie contribuendo alla nascita diVideo on Line, Telecom Italia Net e Tiscali. E' stato vicepresidente dell'API sarda e tra i fondatori nel 2003 di Progetto Sardegna, il movimento politico idato da Renato Soru nelle cui fila è stato eletto come Consigliere regionale nel 2004
IL SITO WEB DI CHICCO PORCU
CESARE MORICONI
46 anni , insegnante, già consigliere comunale a Sinnai e assessore alla pubblica istruzione della provincia di Cagliari. E' alla prima esperienza da consigliere regionale
IL SITO WEB DI CESARE MORICONI
PIETRO COCCO
44 anni, imprenditore è il sindaco uscente di Gonnesa
GIUSEPPE CUCCU
Giuseppe Cuccu è nato a Iglesias il 7 novembre del 1965, ma ha sempre vissuto a Sardara. Nel
Dopo aver compiuto i primi passi in politica nella DC, è passato a la margerita per poi confluire nel Partito Democratico. Dal 2001 al 2006 è stato Sindaco di Sardara. Dal 2004 è consigliere regionale nell'Ulivo e poi nel PD
IL SITO WEB DI GIUSEPPE CUCCU
TARCISIO AGUS
59 anni, di professione insegnante è stato per molti anni, dal 1992 al 2005 sindaco di Guspini, cittadina del Medio Campidano in cui è nato e in cui vive tuttora. Dal luglio 2008 è consigliere regionale nel gruppo del PD.
Elezioni regionali della Sardegna : i consiglieri eletti nelle liste circoscrizionali
CAGLIARI (24): Adriano Salis (Idv), Marco Espa, Giampaolo Diana, Marco Meloni, Chicco Porcu, Cesare Moriconi (Pd); Ignazio Artizzu, Giorgio La Spisa, Antonello Liori, Alberto Randazzo, Carlo Sanjust, Edoardo Tocco, Mariano Contu, Onorio Petrini (Pdl); Antonio Cappai e Felice Contu (Udc); Michele Cossa e Pierpaolo Vargiu (Riformatori); Luciano Uras (Rc); Radhouan Ben Amara (Pdci); Massimo Zedda (La Sinistra per la Sardegna); Claudia Zuncheddu (Rossomori); Mario Floris (Uds); Christian Solinas (Psd'az).
SULCIS (5): Pietro Cocco (Pd); Giorgio Oppi (Udc); Claudia Lombardo e Giorgio Locci (Pdl); Paolo Luigi Dessì (Psd'az).
MEDIO CAMPIDANO (4): Giuseppe Cuccu e Tarcisio Agus (Pd); Paolo Terzo Sanna e Sisinnio Piras (Pdl). Concluse le operazioni, il Tribunale, dopo la comunicazione ufficiale alla Regione, invierà ora una raccomandata agli eletti.
NUORO (8, uno in più coi resti): Francesca Barracciu e Giuseppe Luigi Cucca (Pd); Silvestro Ladu e Pietro Pittalis (Pdl); Giovanni Mariani (Idv); Paolo Maninchedda (Psd'az); Roberto Capelli (Udc); Francesco Mula (Riformatori).
SASSARI (15): Mario Bruno, Gavino Manca, Valerio Meloni e Luigi Loto (Pd); Carlo Sechi (Prc); Daniele Cocco (Idv); Massimo Mulas (Uds Sardegna); Efisio Planetta (Psd'Az); Sergio Milia (Udc); Nicola Rassu, Antonello Peru, Nanni Campus e Tore Amadu (Pdl): Franco Cuccureddu (Mpa); Pietro Fois (Riformatori).
ORISTANO (7): Domenico Gallus, Oscar Cherchi e Mario Diana (Pdl); Gianvalerio Sanna e Antonio Solinas (Pd); Sergio Obinu (Udc); Attilio Dedoni (Riformatori).
OLBIA-TEMPIO (5): Andrea Mario Biancareddu (Udc); Pierluigi Carta (Pd); Matteo Sanna, Gian Franco Bardanzellu e Vittorio Renato Lai (Pdl)
SULCIS (5): Pietro Cocco (Pd); Giorgio Oppi (Udc); Claudia Lombardo e Giorgio Locci (Pdl); Paolo Luigi Dessì (Psd'az).
MEDIO CAMPIDANO (4): Giuseppe Cuccu e Tarcisio Agus (Pd); Paolo Terzo Sanna e Sisinnio Piras (Pdl). Concluse le operazioni, il Tribunale, dopo la comunicazione ufficiale alla Regione, invierà ora una raccomandata agli eletti.
NUORO (8, uno in più coi resti): Francesca Barracciu e Giuseppe Luigi Cucca (Pd); Silvestro Ladu e Pietro Pittalis (Pdl); Giovanni Mariani (Idv); Paolo Maninchedda (Psd'az); Roberto Capelli (Udc); Francesco Mula (Riformatori).
SASSARI (15): Mario Bruno, Gavino Manca, Valerio Meloni e Luigi Loto (Pd); Carlo Sechi (Prc); Daniele Cocco (Idv); Massimo Mulas (Uds Sardegna); Efisio Planetta (Psd'Az); Sergio Milia (Udc); Nicola Rassu, Antonello Peru, Nanni Campus e Tore Amadu (Pdl): Franco Cuccureddu (Mpa); Pietro Fois (Riformatori).
ORISTANO (7): Domenico Gallus, Oscar Cherchi e Mario Diana (Pdl); Gianvalerio Sanna e Antonio Solinas (Pd); Sergio Obinu (Udc); Attilio Dedoni (Riformatori).
OLBIA-TEMPIO (5): Andrea Mario Biancareddu (Udc); Pierluigi Carta (Pd); Matteo Sanna, Gian Franco Bardanzellu e Vittorio Renato Lai (Pdl)
I consiglieri eletti nel listino di Cappellacci
Con Ugo Cappellacci, entrano in Consiglio regionale i componenti del listino a lui collegato: Antonio Pitea, Simona De Francisci, Rosanna Floris, Gabriella Greco, Francesco Meloni, Teodoro Venceslao Rodin, Giacomo Sanna e Giulio Steri.
venerdì 27 febbraio 2009
Cappellacci proclamato ufficialmente nuovo presidente della Regione Sardegna
Dopo che si sono concluse con estenuante lentezza le operazioni di spoglio delle sezioni regionali l'assessore regionale dei Lavori pubblici, Carlo Mannoni, in qualità di Vicepresidente delle Giunta uscente, ha potuto inviare a Ugo Cappellacci il verbale con cui viene proclamato ufficialmente nuovo Presidente della Regione Sardegna, redatto nella tarda mattinata di ieri dall’Ufficio Centrale Regionale presso la Corte d’Appello di Cagliari.
Questo il riassunto dei dati definitivi:
Sezioni regionali scrutinate 1812 su 1812
CAPPELLACCI UGO - Coalizione: Il Popolo della Liberta'.........51,88% (502.084 voti)
SORU RENATO - Coalizione: Soru Presidente.............................42,94% (415.600 voti)
SALE GAVINO - Coalizione: IRS Indipendentzia...........................3,06% (29.640 voti)
BALIA PEPPINO - Coalizione: Partito Socialista..........................1,55% (15.037 voti)
SOLLAI GIANFRANCO - Coalizione: Unidade Indipendentista..0,55% (5316 voti)
non essendosi ancora concluso lo spoglio per le sezioni circoscrizionali non è ancora possibile conoscere invece la composizione del Consiglio Regionale.
Questo il riassunto dei dati definitivi:
Sezioni regionali scrutinate 1812 su 1812
CAPPELLACCI UGO - Coalizione: Il Popolo della Liberta'.........51,88% (502.084 voti)
SORU RENATO - Coalizione: Soru Presidente.............................42,94% (415.600 voti)
SALE GAVINO - Coalizione: IRS Indipendentzia...........................3,06% (29.640 voti)
BALIA PEPPINO - Coalizione: Partito Socialista..........................1,55% (15.037 voti)
SOLLAI GIANFRANCO - Coalizione: Unidade Indipendentista..0,55% (5316 voti)
non essendosi ancora concluso lo spoglio per le sezioni circoscrizionali non è ancora possibile conoscere invece la composizione del Consiglio Regionale.
mercoledì 18 febbraio 2009
Elezioni in Sardegna: svarioni nel conteggio delle schede, saranno i tribunali a completare lo scrutinio
Dopo due giorni dalla chiusura dei seggi ancora non si conoscono i dati definitivi delle elezioni sarde. Ufficialmente mancano ancora un centinaio di sezioni al totale. Ritardi dovuti all'errata compilazione dei verbali da parte dei presidenti di seggio, con errori di calcolo per cui in non molti casi si sono rimandati indietro i verbali alle sezioni per rifare i calcoli. la legge elettorale sarda stabilisce che il conteggio deve terminare entro 12 ore dalla chiusura delle urne. Quindi i presidenti di seggio che alle tre di notte di martedì non avevano ancora completato lo spoglio (è successo in 58 comuni sui 377 dell’isola) dovevano sigillare le urne, impacchettare schede e verbali e depositare tutto alla cancelleria del tribunale competente per territorio che ora dovrà verificare l’assegnazione dei voti residui. E saranno i vari palazzi di giustizia a decretare vincitori e vinti.
Ad ogni modo la vittoria di Cappellacci non è in discussione vista la differenza di scarto con il principale contendente Reanto Soru
Ad ogni modo la vittoria di Cappellacci non è in discussione vista la differenza di scarto con il principale contendente Reanto Soru
martedì 17 febbraio 2009
Elezioni in Sardegna: la vittoria di Cappellacci e le ragioni della sconfitta di Soru
L'analisi della vittoria di Cappellacci nasce prima di tutto dalle ragioni che hanno causato il tonfo di Soru. Mister Tiscali si è caratterizzato per una politica centralistica : le linee direttive della sua politica sono state portate avanti ignorando le istanze provenienti dal basso. Senza questo necessario coinvolgimento delle realtà locali anche provvedimenti dagli intendimenti meritori come la legge salva costa sono stati avvertiti come un imposizione burocratica slegata dai bisogni sentiti come reali dalle popolazioni. La politica di Soru è stata spesso anche pasticciata e poco trasparente: la vicenda Saatchi & Saatchi e la tassa sul lusso bocciata dalla Corte Costituzionale ne sono degli esempi illuminanti. Di fronte a questo modo discutibile di governare emergevano i primi dissensi: sarebbe stato logico consentire a essi di esprimersi liberamente in modo di verificare l'effettivo consenso del governatore da parte della base e prendere in considerazione la possibilità di trovare delle alternative a in vista delle elezioni. Invece, complice l'acquisto dell'Unità da parte di Soru, questo dibattito interno è stato soppresso sul nascere con l'emarginazione dei dissidenti. In questo modo non solo si è impedita la necessaria verifica preventiva dell'operato di Soru, ma la sua stessa figura veniva proiettata con la luce opaca tipica del centralismo democratico di marca autoritaria e le stesse voci dissonanti non potendo esprimersi apertamente remavano contro la candidatura Soru in maniera sotterranea.
Questi elementi sono sufficienti a comprendere come la vittoria di Cappellacci sia stata sopratutto un no alla politica di Soru. Capellacci dovrà dimostrare dunque di avere una sua identità, un suo spessore politico che lo possa identificare come un vero difensore degli interessi della Sardegna. E per questo dovrà necessariamente smarcarsi in parte dal principale artefice del suo successo: Silvio Berlusconi. Ma il Cavaliere consentirà al suo delfino di camminare da solo? Di sicuro i sardi non amano le persone eterodirette e se Cappellacci rimarrà nient'altro che un mero esecutore di volontà proveniente da Oltre Tirreno, è chiaro che il suo periodo di gloria terminerà in breve tempo e a lui sarà riservato lo stesso destino di Mauro Pili: l'oblio.
Soru riconosce la sconfitta
In una conferenza stampa Renato Soru ha ammesso la sconfitta e ha fatto gli auguri di buon lavoro al futuro presidente della giunta della Sardegna Cappellacci
Elezioni regionali Sardegna. metà delle sezioni scrutinate. Cappellacci in buon vantaggio
Sezioni scrutinate 950 su 1812
CAPPELLACCI UGO - Coalizione: Il Popolo della Liberta'.........50,46%
SORU RENATO - Coalizione: Soru Presidente.............................44,29%
SALE GAVINO - Coalizione: IRS Indipendentzia...........................3,01%
BALIA PEPPINO - Coalizione: Partito Socialista..........................1,67%
SOLLAI GIANFRANCO - Coalizione: Unidade Indipendentista..0,55%
Cappellacci domina in provincia di Cagliari dove Soru non raccoglie nemmeno il 30% delle preferenze, Il candidato del centrosinistra prevale a Sassari, a Nuoro e nel Medio Campidano. Le altre zone della Sardegna invece registrano un cospicuo vantaggio dellla destra grazie anche alla presenza dell'UDC, dei sardisti e della lista Sardegna Unita-UDS
CAPPELLACCI UGO - Coalizione: Il Popolo della Liberta'.........50,46%
SORU RENATO - Coalizione: Soru Presidente.............................44,29%
SALE GAVINO - Coalizione: IRS Indipendentzia...........................3,01%
BALIA PEPPINO - Coalizione: Partito Socialista..........................1,67%
SOLLAI GIANFRANCO - Coalizione: Unidade Indipendentista..0,55%
Cappellacci domina in provincia di Cagliari dove Soru non raccoglie nemmeno il 30% delle preferenze, Il candidato del centrosinistra prevale a Sassari, a Nuoro e nel Medio Campidano. Le altre zone della Sardegna invece registrano un cospicuo vantaggio dellla destra grazie anche alla presenza dell'UDC, dei sardisti e della lista Sardegna Unita-UDS
lunedì 16 febbraio 2009
Elezioni in Sardegna: dato definitivo affluenza urne. Leggero aumento dell'astensionismo
la Percentuale definitiva relativa all'affluenza alle urne per le elezioni regionali è del 67, 58 % dei votanti contro il 71,2% della precedente tornata elettorale. (fonte: servizio elettorale della regione Sardegna).
LEGGERE IL DETTAGLIO DEI DATI SULL'AFFLUENZA COMUNE PER COMUNE DAL SITO DELLA REGIONE
Dunque pur registrandosi un lieve calo nell'affluenza dell'urne non si è registrato il temuto incremento del c.d partito delle astensioni. Considerando anche che le regionali del 2004 erano avvenute in giugno in una situazione climatica più favorevole , si tennero il sabato e la domenica e si svolgevano contestualmente alle elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo a mio parere si può parlare di un contenuto disinnamoramento degli elettori sardi per la politica.
LEGGERE IL DETTAGLIO DEI DATI SULL'AFFLUENZA COMUNE PER COMUNE DAL SITO DELLA REGIONE
Dunque pur registrandosi un lieve calo nell'affluenza dell'urne non si è registrato il temuto incremento del c.d partito delle astensioni. Considerando anche che le regionali del 2004 erano avvenute in giugno in una situazione climatica più favorevole , si tennero il sabato e la domenica e si svolgevano contestualmente alle elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo a mio parere si può parlare di un contenuto disinnamoramento degli elettori sardi per la politica.
sabato 14 febbraio 2009
Tra Cappellacci e Soru non resta che scegliere il meno peggio
La campagna elettorale che si è conclusa ieri è stata molto deludente. Cappellacci è apparso un candidato troppo dipendente da un Berlusconi onnipresente ai suoi comizi e qualora venga eletto c'è da chiedersi di quale grado di autonomia possa godere nell'esercitare il proprio ruolo. L'incognita sulla sua statura politica che aleggiava al momento della sua designazione si è a oggi persino accresciuta e con essa le perplessità di tenere ben salde le redini di una coalizione i cui luogotenenti scalpitano, finora tenuti a freno dalla leadership del cavaliere non certo dal carisma dell'aspirante governatore. Ciò nonostante alla fine Cappellacci potrebbe farcela grazie ai demeriti del presidente della Giunta uscente. Renato Soru nei cinque anni di mandato ha lasciato perplessi molti esponenti del suo stesso schieramento e si è guadagnato la ricandidatura in virtù più del credito di cui gode presso l'intellighenzia di sinistra a livello nazionale ( anche grazie all'acquisto dell'Unità), che per gli effettivi risultati raggiunti nella sua esperienza di governo. Soru ha impostato la sua campagna snobbando il suo avversario ed enfatizzando la sua presunta diversità da Berlusconi. In realtà però viste lo stato di difficoltà in cui versano le sue aziende non è improprio il sospetto che anche lui stia usando la politica come strumento per curare i propri interessi personali. Soru è però forte proprio nell'elemento in cui Cappellacci risulta più fragile: l'indipendenza dalle logiche di partito. Mentre la presenza di berlusconi per Cappellacci era indispensabile, per Soru Veltroni è stata nulla di più che un elemento di supporto che non ha certo messo in discussione l'autonomia del candidato del centro sinistra
Da figure così sbiadite non era certo lecito attendersi fuochi d'artificio per ciò che concerne i programmi. Tanto pompose nelle affermazioni di principio quanto fumose riguardo i sistemi concreti con cui realizzarle, le proposte dei contendenti non saranno certamente l'elemento che determinerà l'esito delle elezioni. A parte il solito zoccolo duro che darà il suo voto più per ragioni di fede ad essere decisiva sarà la scelta di coloro che esprimeranno razionalmente la preferenza a favore del meno peggio. O forse la bilancia penderà dalla parre di quello schieramento che vedrà tra le sue fila meno disillusi intenzionati a disertare le urne. Sarà infatti interessante verificare l'intensità dell'astensionismo e cercare di capire se esso coinvolgerà più elettori di sinistra o di destra.
Un'ultima riflessione: la scelta di non occuparmi degli schieramenti minori è dovuta non solo a ragioni di tempo ma anche dalla convinzione che essi in questa tornata elettorale non avranno alcun peso apprezzabile. E in politica le presenze velleitarie equivalgono alle assenze.
Da figure così sbiadite non era certo lecito attendersi fuochi d'artificio per ciò che concerne i programmi. Tanto pompose nelle affermazioni di principio quanto fumose riguardo i sistemi concreti con cui realizzarle, le proposte dei contendenti non saranno certamente l'elemento che determinerà l'esito delle elezioni. A parte il solito zoccolo duro che darà il suo voto più per ragioni di fede ad essere decisiva sarà la scelta di coloro che esprimeranno razionalmente la preferenza a favore del meno peggio. O forse la bilancia penderà dalla parre di quello schieramento che vedrà tra le sue fila meno disillusi intenzionati a disertare le urne. Sarà infatti interessante verificare l'intensità dell'astensionismo e cercare di capire se esso coinvolgerà più elettori di sinistra o di destra.
Un'ultima riflessione: la scelta di non occuparmi degli schieramenti minori è dovuta non solo a ragioni di tempo ma anche dalla convinzione che essi in questa tornata elettorale non avranno alcun peso apprezzabile. E in politica le presenze velleitarie equivalgono alle assenze.
venerdì 13 febbraio 2009
I programmi di Soru e Cappellacci su politiche sociali e sanità
Renato Soru dichiara che opererà nella sanità per il miglioramento delle strutture, per dare maggior ruolo alla ricerca, anche attraverso la valorizzazione secondo il merito, delle competenze scientifiche. Il centro sinistra sostiene come punto di forza il fatto che l'investimento regionale sulle politiche sociali è più che raddoppiato, passando dai 280 milioni di euro del 2004, ai 621 milioni di euro del 2008 con interventi riguardanti le politiche per la casa, il contrasto alla povertà, la costruzione di asili nido, la formazione della pubblica amministrazione. Soru si propone anche di dare maggior sostegno alle famiglie non solo proseguendo nell'incremento dei nidi, ma anche con assegni per le famiglie in difficoltà e appoggiando le adozioni e gli affidi. Previste anche delle politiche per favorire l'integrazione dei migranti.
La parola d'ordine di Cappellacci è più servizi alla persona, alle famiglie e sanità. un ruolo cardine dovrebbe averlo l'stituzione di un dipartimento per la famiglia alle dipende funzionali del Presidente della Regione con scopi, di programmazione, coordinamento, indirizzo e al monitoraggio delle strutture a sostegno delle famiglie. Vengono promessi interventi concreti per ciò che concerne la Tutela delle gestanti nei luoghi di lavoro, il miglioramento delle sale parto in tutte le strutture disponibili, lo sviluppo dei servizi di tutela dell'infanzia e dell'adolescenza, un piano casa che consenta di ridurre del 30% il costo di costruzione degli immobili con la possibilità di erogare contributi a fondo perduto , l'implementazione delle carceri per consentire una migliore qualità della vita ai detenuti.
Per la sanità il centro destra accusa Soru di aver assunto provvedimenti di facciata. Cappellacci intende riformare il sistema sanitario in modo da favorire la competitività interna ed esterna delle strutture e ridurre le liste di attesa dei cittadini attraverso anche la sempificazione e l'informatizzazione dei servizi offerti. Previsto anche l'introduzione nelle scuole di programmi di educazione sanitaria.
La parola d'ordine di Cappellacci è più servizi alla persona, alle famiglie e sanità. un ruolo cardine dovrebbe averlo l'stituzione di un dipartimento per la famiglia alle dipende funzionali del Presidente della Regione con scopi, di programmazione, coordinamento, indirizzo e al monitoraggio delle strutture a sostegno delle famiglie. Vengono promessi interventi concreti per ciò che concerne la Tutela delle gestanti nei luoghi di lavoro, il miglioramento delle sale parto in tutte le strutture disponibili, lo sviluppo dei servizi di tutela dell'infanzia e dell'adolescenza, un piano casa che consenta di ridurre del 30% il costo di costruzione degli immobili con la possibilità di erogare contributi a fondo perduto , l'implementazione delle carceri per consentire una migliore qualità della vita ai detenuti.
Per la sanità il centro destra accusa Soru di aver assunto provvedimenti di facciata. Cappellacci intende riformare il sistema sanitario in modo da favorire la competitività interna ed esterna delle strutture e ridurre le liste di attesa dei cittadini attraverso anche la sempificazione e l'informatizzazione dei servizi offerti. Previsto anche l'introduzione nelle scuole di programmi di educazione sanitaria.
giovedì 12 febbraio 2009
I programmi di Soru e Cappellacci sulla politica economica e sul lavoro
I programmi di Soru e Cappellacci sulle politiche del lavoro hanno molti elementi simili: maggiore attenzione agli aiuti a a una fiscalità agevolta per le imprese, rafforzamento delle infrastrutture ( opere viarie, depuratori, sistemi fognari), e in campo agricolo e artigianale valorizzazione della tipicità dei prodotti sardi. Soru pone l'accento sul recupero delle zone industriali depresse attraverso un processo di riconversione produttiva e sulla semplificazione delle procedure burocratiche per le imprese . Cappelacci vuole introdurre un bonus per i disoccupati e sistemi di ammortizzatori sociali che tutelino maggiormente coloro che perdono il lavoro. Evidente la distanza tra i due candidati per ciò che concerne i riflessi economici della gestione del territorio: la salva-coste e la tassa sul lusso che per Soru hanno avuto il merito di introdurre in Sardegna il concetto di "turismo sostenibile" per Cappellacci hanno invece imposto una decisa frenata allo sviluppo turistico dell'Isola
mercoledì 11 febbraio 2009
I programmi di Soru e Cappellacci sulla cultura e l'identità
Radicalmente diverso è l'approccio di Soru e cappellacci suylla cultura. Soru, sottolinea l'esigenza di dare valore alle bellezze e del patrimonio della Sardegna che costituiscono il vero museo a cielo aperto dell'Isola, e propone la creazione di una agenzia regionale che abbia lo scopo di coordinare le varie strutture, di garantire la professionalità del personale che vi opera e di fare opera di promozione nonché l'utilizzo della rete Internet per per diffondere i servizi culturali. Cappellacci contesta a Soru un atteggiamento troppo dirigista: le associazioni culturali che usufruiscono di contributi regionali devono acquisire maggiore autonomia e non essere dei meri bracci operativi della Regione. Viene criticata anche la validità del c.d "Master and Back", il piano che consentiva a giovani sardi esperienze formative all'estero, perché non finalizzato a consentire il rientro dei giovani cervelli nell'Isola. Cappellaci propoen di rinnovare la legge sullo spettacolo in modo da favorire una programmazione triennale degli interventi con il potenziamento del circuiti regionale e che si serva della rete per lo scambio di risorse umane tra le varie associazioni. Entrambi sostengono invece la valorizzazione della lingua sarda come elemento di identità culturale anche attraverso l'erogazioni di contributi e di incentivi
mercoledì 4 febbraio 2009
Berlusconi definisce Soru un fallito. I timori del Cavaliere e gli scheletri nell'armadio di Mister Tiscali
Silvio Berlusconi torna ad attaccare Renato Soru definendolo nel tg Studio Aperto un incantatore di serpenti: è una persona che ha fallito in tutto quello che ha fatto. Ha fallito come imprenditore, come politico e come governatore della Sardegna».
«Come imprenditore - ha detto il premier - ha messo su una azienda che è riuscita ad inanellare 11 anni di perdite continuative, per oltre tre miliardi di passività: incredibile, ma vero».
«come governatore, la Sardegna è arrivata al record di famiglie sotto il livello di povertà e di disoccupati: eppure c'è la sinistra che continua a portarlo sugli scudi e a leggere i giornali di sinistra gli fanno dei monumenti; per non parlare dell'Unità, che è di sua proprietà, che lo incensa quotidianamente e che usa addirittura toni poetici nel presentarlo»
Dietro la violenza di questo attacco si nasconde il timore di Berlusconi che Soru possa diventare un avveersario davvero temibile anche in campo nazionale.
Detto questo la controreplica del candidato del centrosinistra non è del tutto convincente: «Diversamente da Berlusconi io non sono più un imprenditore e faccio politica a tempo pieno da cinque anni, ovvero mi occupo della gente, dei sardi e dei loro problemi.» Se non è davvero più un imprenditore percchè ha fatto il c.d blind trust e invece non ha provveduto a vendere le sue proprietà? e per quale motivo ha comprato L''Unità? Davvero si vuole credere che l'ha fatto in manier disinteressata?
«Come imprenditore - ha detto il premier - ha messo su una azienda che è riuscita ad inanellare 11 anni di perdite continuative, per oltre tre miliardi di passività: incredibile, ma vero».
«come governatore, la Sardegna è arrivata al record di famiglie sotto il livello di povertà e di disoccupati: eppure c'è la sinistra che continua a portarlo sugli scudi e a leggere i giornali di sinistra gli fanno dei monumenti; per non parlare dell'Unità, che è di sua proprietà, che lo incensa quotidianamente e che usa addirittura toni poetici nel presentarlo»
Dietro la violenza di questo attacco si nasconde il timore di Berlusconi che Soru possa diventare un avveersario davvero temibile anche in campo nazionale.
Detto questo la controreplica del candidato del centrosinistra non è del tutto convincente: «Diversamente da Berlusconi io non sono più un imprenditore e faccio politica a tempo pieno da cinque anni, ovvero mi occupo della gente, dei sardi e dei loro problemi.» Se non è davvero più un imprenditore percchè ha fatto il c.d blind trust e invece non ha provveduto a vendere le sue proprietà? e per quale motivo ha comprato L''Unità? Davvero si vuole credere che l'ha fatto in manier disinteressata?
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domenica 1 febbraio 2009
I programmi di Soru e Cappellacci su riforme e autogoverno regionale
Renato Soru nel suo programma propone la razionalizzazione delle spese e una politica volta ad incentivare la capacità della Regione di autogovernarsi. A questo proposito sottolinea come punti di merito della passata legislatura la vertenza sulle entrate e quella sulle servitù militari.
Ugo Cappellacci invece propone di agire per semplificare la legislazione attraverso l'adozione dei testi unici, la riduzione del numero dei consiglieri regionali a 60,di rivedere la legge statutaria per rendere più severe la legge sul conflitto di interessi ( con evidente polemica nei confronti di Soru) e di riorganizzare l'intera strutta dell'amministrazione regionale, rendendo più efficiente la fase direttiva e più produttivo il personale
Ugo Cappellacci invece propone di agire per semplificare la legislazione attraverso l'adozione dei testi unici, la riduzione del numero dei consiglieri regionali a 60,di rivedere la legge statutaria per rendere più severe la legge sul conflitto di interessi ( con evidente polemica nei confronti di Soru) e di riorganizzare l'intera strutta dell'amministrazione regionale, rendendo più efficiente la fase direttiva e più produttivo il personale
giovedì 29 gennaio 2009
Cappellacci fa un autogol e rifiuta la scontro televisivo con Soru
"Non sono interessato a un confronto-scontro televisivo con chi insegue e pensa di utilizzare i riflettori esclusivamente per cercare la rissa, la bagarre, l'insulto gratuito, o peggio l'offesa personale." Così Ugo cappellacci ha annunciato nel suo sito l'indisponibilità sostenere un confronto televisivo con il suo avversario Renato Soru. Cappellacci è un politico alla sua prima grande esperienza in una tornata elettorale. Sarebbe stato importante per i sardi verificare la sua capacità di sostenere un contraddittorio pubblico e di sostenere le sue posizioni politiche anche di fronte alle prevedibili obiezioni di Soru. Tirandosi indietro non da certo un segnale incoraggiante riguardo alle sue effettive capacità. Che sono tutte da scoprire e da dimostrare. E inoltre perde un occasione importanti per esporre il suo programma di governo all'elettorato. Una scelta sbagliata che non depone a suo favore: Cappellacci forse preferisce il comizio in cui non può essere interrotto da una folla adorante, allo scontro dialettico in cui inevitabilmente le sue idee vengono messe in discussione? Se non è così allora accetti di confrontarsi con i suoi avversari.
Veltroni in Sardegna per sostenere Soru o attaccare berlusconi?
Veltroni arriva in Sardegna per sostenere Soru. In realtà però si capisce subito che la sua intenzione è quella di usare il palcoscenico delle regionali sarde per attaccare Berlusconi che viene di " continuo in Sardegna a raccontare barzellette, anziché pensare alla crisi economica come gli altri leader mondiali". ma anche a Veltroni si potrebbero rivolgere le stesse critiche: infatti candidamente è costretto ad ammettere le elezioni sarde saranno importanti anche per il Pd e per lui, Dunque Veltroni viene in Sardegna con la testa alla lotta politica nazionale. Anche a lui i problemi dell'isola interessano poco
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