Visualizzazione post con etichetta storia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta storia. Mostra tutti i post
lunedì 20 febbraio 2012
E' morto il professor Giovanni Lilliu: fece conoscere la civiltà nuragica al mondo
La Sardegna piange uno degli studiosi che meglio l'ha fatta conoscere al mondo. Il professor Giovanni Lilliu è morto ieri a 98 anni. Archeologo noto a livello internazionale per la scoperta della reggia nuragica ( dichiarata patrimonio dell'Unesco nel 2000) di Barumini, il centro della Marmilla in cui era nato e in cui è stato sepolto dopo la cerimonia funebre di oggi. Fondatore nel 1955 della "Scuola di specializzazione di Studi Sardi" dell'Università di Cagliari, Professore ordinario di Antichità sarde, Accademico dei lincei dal 1990 Lilliu è stato anche eccellente divulgatore delle sue scoperte tramite molti articoli pubblicati per diverse riviste e quotidiani. Per aver reso lustro alla Sardegna con la sua attività scientifica nel 2007 Lilliu era stato insignito dalla Regione dell'onorificenza "Sardus Pater". Tra le sue pubblicazioni ricordiamo "La civiltà dei Sardi dal neolitico all'età dei nuraghi" e "Arte e religione della Sardegna prenuragica"
giovedì 18 agosto 2011
La città e la torre all'Antiquarium Arborense: alla scoperta della Babele della Penisola del Sinis
La città e la Torre: attraverso la suggestione del racconto biblico della Genesi questa mostra nello spazio deell'Antiquarium Arborensem ad Oristano, ripercorre la babele di popolazioni che nel corso della storia si sono susseguite nel controllo del territorio della Penisola del Sinis : Nuragici, Fenici, Romani, Bizantini fino a lambire l'epoca giudicale.
Alestita su inziativa del comune e della Provincia di oristanio con la collaborazione dell’Antiquarium Arborense, della Soprintendenza per i Beni Archeologici di Cagliari e Oristano e l’Università degli Studi di Sassari nella mostra vengono presentati numerosi reperti esposti per la prima volta al pubblico. L'archeologo Paolo Bernardini: l'idea è stata di ambientare nella provincia di oristano il racconto della Genesi. Partendo dalla torre di Babele la mostra racconta gli elementi utilizzati dalle popolazioni che hanno vissuto questo territorio”.
dal 16 agosto all'Antiquarium Arborense
Alestita su inziativa del comune e della Provincia di oristanio con la collaborazione dell’Antiquarium Arborense, della Soprintendenza per i Beni Archeologici di Cagliari e Oristano e l’Università degli Studi di Sassari nella mostra vengono presentati numerosi reperti esposti per la prima volta al pubblico. L'archeologo Paolo Bernardini: l'idea è stata di ambientare nella provincia di oristano il racconto della Genesi. Partendo dalla torre di Babele la mostra racconta gli elementi utilizzati dalle popolazioni che hanno vissuto questo territorio”.
dal 16 agosto all'Antiquarium Arborense
lunedì 7 marzo 2011
Tuvixeddu: il consiglio di Stato dice no al cemento sulla necropoli punica
Sul colle cagliaritano di Tuvixeddu sorge la più importante ncreopoli punica d'Europa. Questo tesoro archeologico rischiava di essere soffocato da colate di cemento , come previsto dal piano urbanistico della Iniziative Coimpresa Srl in accordo con il Comune di Cagliari. Il consiglio di Stato ha ribaltato la precedente sentenza del Tar favorevole ai costruttori stabilendo la legittimità del vincolo di 50 ettari su Tuvixeddu e Tuvumannu posto dalla Giunta regionale di Soru, pienamente giustificato dalla necessità di difendere l'inttegrità storica e paesaggistica dell'area archeologica.
giovedì 13 gennaio 2011
A Caprera il museo dedicato a Giuseppe Garibaldi
In occasione delle celebrazione per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia è stata ufficializzato che nascerà a Caprera il museo nazionale dedicato a Giuseppe Garibaldi. Sorgerà presso il Forte Arbitucci, una struttura militare attiva fino alla seconda guerra mondiale che verrà completamente ristrutturata con criteri ecocompatibili. Pert il museo sono già stati stanziati finanziamenti per 6 milioni di euro, due da parte dei privati, il resto dallo Stato.
L''incontro di presentazione ha visto la partecipazione del presidente del Comitato dei Garanti per il 150* anniversario dell'Unita' d'Italia, Giuliano Amato, del presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci e dell'avvocato Giuseppe Guzzetti presidente dell'Acri, l'associazione delle Fondazioni bancarie che sosterrà altri porgetti legati alle celebrazioni dell'Unità per complessivi 19 mmilioni e mezzo di euro
Amayo ha sottolineato che Il Forte di Caprera diventera' il Museo di Garibaldi per l'Italia e per il mondo: "Un museo, che raccoglie cimeli e ricordi garibaldini, raccontera' la storia dell'Eroe".
L''incontro di presentazione ha visto la partecipazione del presidente del Comitato dei Garanti per il 150* anniversario dell'Unita' d'Italia, Giuliano Amato, del presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci e dell'avvocato Giuseppe Guzzetti presidente dell'Acri, l'associazione delle Fondazioni bancarie che sosterrà altri porgetti legati alle celebrazioni dell'Unità per complessivi 19 mmilioni e mezzo di euro
Amayo ha sottolineato che Il Forte di Caprera diventera' il Museo di Garibaldi per l'Italia e per il mondo: "Un museo, che raccoglie cimeli e ricordi garibaldini, raccontera' la storia dell'Eroe".
mercoledì 7 luglio 2010
Nei fondali a Trinità d'Agultu e La Maddalena scoperti reperti romani
Nell'arcipelago di La Maddalena fondali hanno restituito lo scafo di una nave romana risalente al periodo tra il II secolo A.c. e il primo secolo d.C.. La scoperta , avvenuta grazie alle segnalazione di appassionati di immersioni, è stata fatta dalla soprintendenza di Sassari e Nuoro. Al momento per mancanza di fondi il relitto rimarrà nei fonfdali ma gli archeolgi hanno recuperato alcuni reparti, chiodi di bronzo, frammenti lignei e lamine di piombo riconducibili alla struttura della nave. A trinità d'agultui è stato rinvenuto un carico di anfore che dovevano trasportare vino e cereali risalenti al I secolo a.C.. Si tratta di ulteriori testimonianze della ricchezza dei traffici commerciali marittimi che interessavano il nord Sardegna in epoca romana
mercoledì 28 aprile 2010
Sa Die de Sa Sardigna 2010 nel segno della lotta per il lavoro e contro la povertà
Oggi 28 aprile si festeggia Sa Die de sardigna che ricorda la cacciata dei piemontesi dall'isola avvenuta nel 1794. Migliaia di persone hanno in questa occasione manifestato a Cagliari contro la povertà e per il lavoro. Sindacati, chiesa e associazioni che operano nel sociale scendono in piazza per ricordare alla politica il dramma di 350000 sardi che vivono in condizioni di povertà. In testa al corteo che ha attraversato il centro del capoluogo sardo, gli immigrati ma anche anche i lavoratori delle industrie in crisi
giovedì 15 ottobre 2009
Asinara: intervento degli archeosub recupera carico di anfore dell'Antica Roma
Intervento di emergenza compiuto dagli archeosub davanti all'Asinara. Un carico contenente migliaia di anfore rischiava di essere distrutto dal passaggio dei traghetti. Le anfore contenenti il garum, una salsa di pesce molto aprrezata dagli antichi romane trasportate da erano una nave che lungo la rotta tra la Lusitania e il Lazio aveva fatto naufragio attorno al IV-V secolo d.C a causa di una mareggiata. Il carico di 3000 anfore venne individuato nel 1995 quando l'isola era ancora un carcere. la campagna di scavi è diventata una corsa contro il tempo quando si è scoperto che i movimenti dei traghetti che trasportano i visitatori verso l'isola de l'Asinara diventata parco danneggiavano le anfore adagiate sul fondale a una profondità di 5-6 metri. L'intervento sarà completato quando con il ritorno della buona stagione saraà possibile recuperare i resti di una vittima del naufragio accaduto 16 secoli fa.
giovedì 8 ottobre 2009
Con il progetto Sadel in rete gli archivi storici di comuni dell'Iglesiente
Grazie al progetto Sadel, patrocinato dalla Regione, gli archivi storici di sette comuni del Sulcis Iglesiente finiscono in Rete. Migliaia di documenti , molti dei quali di indiscusso pregio storico saranno liberamente consultabili via Internet. Iglesias è il comune capofila del progetto a cui hanno aderito anche Villamassargia, Calasetta, Sant’Antioco, San Giovanni Suergiu, Musei e Tratalias. Tra i documenti scaricabili anche il Breve di Villa di Chiesa.
LINK ALL'ARCHIVIO SADEL DEL SULCIS IGLESIENTE
LINK ALL'ARCHIVIO SADEL DEL SULCIS IGLESIENTE
Etichette:
cultura,
Iglesiente,
storia,
Sulcis
domenica 22 febbraio 2009
Soru aveva cancellato anche l'Istituto con l'archivio completo di Lussu
Soru aveva smesso di sostenere considerandolo un ente inutile anche l'Issra, l'istituto sardo per la storia delle resistenza e dell'autonomia, che conteneva il prezioso archivio di Emilio Lussu. L'ultima iniziativa dell'Issra prima della sua scomparsa era stato proprio quella di curare l'opera completa del fondatore del Partito sardo d'azione. Poichè quest'istituto non è più finanziato dalla Regione quell'importante opera culturale assieme ad altri che seguiranno è stata pubblicata grazie al sostegno del Banco di Sardegna. Il presidente dell'Issra è il professor Gian Giacomo Ortu, docente di storia contemporanea nella facoltà di Scienze Politiche che auspica «Contiamo in una modifica della legge perché non è in gioco la sorte di un'associazione, ma lo studio della nostra storia»
venerdì 23 maggio 2008
Nei fondali del porto di Cagliari c'è una nave romana da più di 2000 anni
Una nave romana risalente al II secolo A.C è stata ritrovata nel molo di Cagliari dagli operai mentre effettuavano dei lavori nel molo. L'imbarcazione sarebbe a una decina di metri di profondità. Un'equipe di archeologi coadiuvata dalla Soprintendenza di Cagliari stà riportando alla luce dal fondale le anfore e il resto del materiale scoperto. Il relitto risalirebbe dunque al periodo in cui la Sardegna era il cosidetto "granaio di Roma" e non è da escludere che la nave potesse essere utilizzate per trasportare dall'isola i rinfornimenti alimentar destinati alla città eterna.
Iscriviti a:
Post (Atom)