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mercoledì 24 novembre 2010

Sindacati e Psd'az denunciano ammanchi in finanziaria per oltre un miliardo di euro

Il sardista Maninchedda denuncia l'alterazione del bilancio: "esso non prevede la copertura del disavanzo della sanità. Per questo il rapporto consiglio giunta è fortemento compromesso".
Protestano anche gli sindacati: mancano i soldi dei fondi Fas e quelli trattenuti dall'erario ma destinati alla Regione per un ammontare totale di 1 miliardo e 400 milioni di euro gravanti in un bilancio già falcidiato dai vincoli di stabilità
CGIL CISL e UIl sono stati sentiti in commissione bilancio e si dichiaraono pronti a scendere in piazza per riproporre l'attenzione sulla vertenza entrate.

sabato 25 settembre 2010

In Sardegna il Forum nazionale antiusura

Istituita anche in Sardegna la sede regionale del Forum nazionale antiusura non solo contro il classico strozzino ma anche contro lo strapotere di banche e finanziarie. Impedire che per il debito di poche migliaia di euro si finisca n ella lista nera cel centro allarme interbancario
Forum composto da commercialisti giuristi e avvocati che guidano verso l'uscita chi cade nel labirinto del credito.
Già ottenuta una sospensiva di 300 giorni a favore di un impresa vessata dalle banche: finanziamento di 500000 euro e gli hanno portato via 267000 euro.
Il 20 e il 21 ottobre ci sarà il primo seminario regionale di formazione e informazione per conoscere e difendersi dalle norme capestro sul credito

venerdì 21 maggio 2010

I fondi regionali per la Vuitton cup e le ombre nel bilancio della Regione Sardegna

Secondo i dati diffusi dalla ragioneria generale della regione su sei miliardi di imposte pagate dai sardi solo un miliardo torna nell'isola. e lo stato non ha intenzione di operare ulteriori trasferimenti. L'allarme per un rischio default nel bilancio della Regione Sardegna è stato dato dal gruppo consiliare Sinistra Sarda Rossomori. E i sindacati chiedono "Una manovra di assestamento del bilancio per riorientare le strategie e portarle all'altezza della drammatica crisi finanziaria e produttiva appare necessaria e urgente per la Regione Sardegna".
la Giunta conferma i dati ma sdrammatizza: il livello di spesa e i trasferimenti sono nella norma e non viè alcun rischio di collasso per i conti regionali.
Sempre in tema finanziario ha destato scalpore il dirottamento dei fondi per la bonifica della zona industriale del Sulcis verso l'organizzazione della Louis Vuitton Cup. Per i deputati del PD Calvisi e Sanna vi è il rischio che i soldi non tornino all'originario stanziamento. Ma per la regione regione si tratta di un trasferimento di cassa solo momentaneo.

domenica 11 aprile 2010

Per la Banca di Sassari Attivo di 11 milioni di euro

La banca di Sassari chiude il bilancio al 31 2009 con un utile di 11,8 milioni di euro. Quasi la metà per gli effetti l'adesione della banca al consolidato fiscale di gruppo e e l'iscrizione al bilancio di tutte le imposte anticipate negli anni precedenti. Uno crescita che si può verificare anche nella crescita dei certificati di deposito a tasso fisso e nella raccolta globale: 2 miliardi e 17 milioni, il 17% in più. La banca nata nel 1888 che fa parte dal 2001 del gruppo Banca Popolare dell'Emilia Romagna ha siglato un accordo in accordo con le associazioni dei consumatori per la sospensione dei mutui ipotecari alle famiglie in difficoltà

martedì 22 dicembre 2009

I vertici del Banco di Sardegna indagati per usura

Acque agitate nel Banco di Sardegna. Per undici tra dirigenti, funzionari e dipendenti dell'istituto di credito isolano il pm di Nuoro Mariangela Passanisi ha chiesto il rinvio a giudizio con l'accusa di usura aggravata. Si tratta degli ex presidenti del Banco Lorenzo Idda e Antonio Sassu, dell’attuale Franco Antonio Farina , dell’ex vice presidente Ivano Spallanzani , dei due due direttori della filiale di Macomer, Giuseppe Secchi e Giuliano Tronci, dell’impiegata Giuliana Faedda, gli avvocati Salvatore Angelo Sanna, responsabile del servizio legale, e Franco Sanna, i funzionari Andrea Masia e Annamaria Pisanu, addetti all’ufficio recupero crediti del servizio legale del Banco.
L'inchiesta parte dalla denuncia di due commercianti di Bosa, Giovanni Maria Mareddu e Giovanna Cadau che per cominciare la loro attività di ristorazione chiedono un prestito al Banco di Sardegna per 370 milioni delle vecchie lire. Nel 1998 la Banca chiedeva che venissero versati a restituzione delle somme dovute 330 mila euro, con un tasso di interesse superiore al 200%. I Coniugi Mareddu riuscivano a versare 260 mila euro ma la bianca chiese un ulteriore pagamento di 500 mila euro, con un tasso di interesse che si aggirava sul 500%.
Il Banco di Sardegna da parrte sua ha sempre affermato di aver agito attenendosi alla normativa, applicando i regolari tassi di mercato dell'epoca.
ora ci sarà l'udienza preliminare nella quale il gup deicerà se rinviare a giudizio gli indagati o proscioglierli e dichiarare il non luogo a procedere.

venerdì 28 agosto 2009

Il Banco di Sardegna chiude il primo semestre 2009 con un utile netto stabile

Il Banco di Sardegna ha chiuso il primo semestre con un utile netto stabile a 32,3 milioni di euro. Infatti nel primo semestre 2008 l'utile registrato era stato di 32,7 milioni
Gli impieghi ammontano a 9,6 miliardi con un +2% mentre la raccolta diretta sale del 3,5% a 11,2 miliardi di euro.