Da oggi i parcheggi antistanti l'ospedale Brotzu sono a pagamento: la tariffa base sarà di 50 centesimi per la prima ora e mezza di sosta, per ogni successiva ora si pagherà un euro fino a un totale massimo di 5 euro giornalieri. Prevista una tariffa di 15 euro per 4 giorni di degenza.
Gli enti pubblici fanno cassa sulle spalle di chi va in ospedale per un ricovero, un'esame o di chi accompagna e assiste un parente o amico degente: sarebbe quantomeno doveroso assegnare dei pass temporanei per i malati come è stato già previsto per i dipendenti. Da oggi i sardi hanno un altro buon motivo per guardare con disgusto chi li amministra
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giovedì 15 marzo 2012
lunedì 30 gennaio 2012
Scovati 265 evasori totali nel 2011 dalla guardia di Finanza in Sardegna
In Sardegna 265 evasori totali e un totale di 438 milioni di euro non dichiarati: è questo il quadro che il comando regionale della guardia di Finanza ha fatto per il 2011 basandosi su controlli effettuati su 14000 cittadini e 1350 piccole e medie aziende
Gli stratagemmi per sfuggire alla lente del fisco sono i soliti: artigiani che lavorano esclusivamente in nero, ristoranti che riducono il conto ai clienti che non chiedono la fattura, seconde case affittate in nero a studenti e turisti, false fatturazioni e truffe nella richiesta di contributi pubblici.
Gli stratagemmi per sfuggire alla lente del fisco sono i soliti: artigiani che lavorano esclusivamente in nero, ristoranti che riducono il conto ai clienti che non chiedono la fattura, seconde case affittate in nero a studenti e turisti, false fatturazioni e truffe nella richiesta di contributi pubblici.
martedì 10 gennaio 2012
Il Movimento contro Equitalia occupa il palazzo della Regione sarda in viale Trento
Dopo due mesi di presidio permanente davanti alla Regione il movimento AntiEquitalia aumenta l'intensità della protesta: una rappresentanza delle partite IVA ha occupato ieri il nono piano del palazzo di viale Trento per protesta contro i metodi di riscossione dell'agenzia pubblica. Qui é stato aperto simbolicamente uno sportello di assistenza ai tartassati. Dal 21 dicembre - spiegano gli organizzatori della protesta- viene chiesto anche un incontro con il presidente della Regione per fare il punto sull'ordine del giorno del Consiglio Regionale sull'indebitamento di migliaia di sardi ma non si è ottenuta ancora alcuna risposta. E' stata annunciata anche una raccolta di firme per lo scioglimento di Equitalia che partirà il 15 gennaio.
venerdì 16 dicembre 2011
La rete dei porti sardi contro la tassa sulle barche del governo Monti
La tassa sul lusso per le imbarcazioni disposta nella manovra salva-Italia dal governo Monti rischia di allontanare i turisti dalla Sardegna. Lo afferma il consigliere regionale ( MPA) e presidente del consorzio della rete dei porti sardi Franco Cuccureddu secondo cui a pagare il conto sarà il turismo nautico dell'isola a vantaggio dei porti di Baleari, Costa Azzurra e Malta, mentre la Corsica subirà gli effetti negativi della mancanza di attrattiva dell Sardegna. I conti sono presto fatti: 5 euro di tassa per una barca di 12 metri ; 570 euro al giorno per un maxiyacht. La rete dei Porti ricorrerà in sede europea contro la tassa che colpendo non il possesso delle barche, ma l'ormeggio nei porti violerebbe la libertà di circolazione dei cittadini. La speranza è che la Corte di giustizia bocci il provvedimento come avvenne per un'analoga misura assunta dalla giunta Soru. Secondo Cuccureddu " è una tassa che colpirà i diportisti, mentre gli yacht dei ricchi sono iscritti nei registri commerciali e dunque verranno esonerati."
mercoledì 8 settembre 2010
Vertenza entrate. Scontro Cappellacci-Soru
Il governatore cappellacci ha presentato il documento scritto in cui il governo riconosce tramite il vice ministro Vegas il nuove regime delle entrate previsto dall'articolo 8 delllo Statuto a partire dal 1 gennaio 2010.
L'opposizione si è dichiarata insoddisfatta " Non si fanno gli interessi dei sardi. " alle parole non seguono i fatti.
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domenica 4 luglio 2010
La Spisa: contro tagli del governo pronto ricorso alla Corte costituzionale
Si profila uno scontro tra Regione e stato centrale in materia di finanze.
L'assessore alla programmazione Giorgio la Spisa ha sottolineato che la regione è pronta a ricorrere alla Corre costituzionale per difendere la propria specialità contro i tagli previsti dalla manovra Tremonti
Rischia di saltare l'accordo sulle entrate fiscali che prevede trasferimenti per un miliardo e 800 milioni e il patto di stabilità taglia finanziamenti per 80 milioni 2011 e 160 milioni nel 2012. Lo Stato riduce i propri costi dell'1% mentre gli enti locali dell'8-9% . Quindi si chiede al governo una redistribuzione dei sacrifici più equa
L'assessore alla programmazione Giorgio la Spisa ha sottolineato che la regione è pronta a ricorrere alla Corre costituzionale per difendere la propria specialità contro i tagli previsti dalla manovra Tremonti
Rischia di saltare l'accordo sulle entrate fiscali che prevede trasferimenti per un miliardo e 800 milioni e il patto di stabilità taglia finanziamenti per 80 milioni 2011 e 160 milioni nel 2012. Lo Stato riduce i propri costi dell'1% mentre gli enti locali dell'8-9% . Quindi si chiede al governo una redistribuzione dei sacrifici più equa
venerdì 9 aprile 2010
Lavoro sommerso: metà delle imprese sarde irregolari
La metà delle imprese nell'isola non è in regola econ la normativa sul lavoro. Questi i dati per il 2009 diffusi dal Comitato regionale per il lavoro l'emersione del sommerso. Aumentano i controlli e il numero delle iregolarità : 7000 imprese ispezionate e dei 2460 lavoratori totalmente in nero scoperti in Sardegna la metà si trovano in provincia di Cagliari. Quasi 7800 i lavoratori non in regola con la normativa vigente ; nel confronto con il 2008 i dati mostrano un incremento del 10% dei lavoratori totalmente in nero e del 5% delle aziende irregolari. L'attività di vigilanza ha riguardato in particolare i cantieri edili dove gli illeciti vengono commessi più di frequente ma anche le aziende recettive e del commercio; le violazioni più contestate sono ineenti agli apppalti al lavoro nero e alle ritenute previdenziali . Sono statyi recuperati contributi e ptemi evasi per 20 milioni e 250 mila euro.
martedì 8 settembre 2009
In Sardegna il 25% dei redditi sfugge al fisco
Anche la Sardegna, terra di evasori fiscali. Secondo un indagine promossa dal sole 24 ore i consumi nell'isola sono superiori del 25% rispetto ai guadagni dichiarati, collocandosi al settimo posto di questa poco gloriosa graduatoria comandata dalla Calabria con il 48% e dalla Sicilia con il 40% di consumi superiori a quanto guadagnato.
lunedì 23 marzo 2009
Cappellacci vara la Finanziaria e cancella la contestatissima tassa sul lusso
La nuova Giunta regionale di Ugo Cappellacci cancella l'imposta regionale su aeromobili ed unità da diporto (art. 4 della Manovra del 2006 e successive modifiche) nella bozza della Legge Finanziaria 2009 presentata oggi pomeriggio con Cgil, Cisl e Uil. L'imposta introdotta dalla giunta Soru aveva scatenato grosse polemiche e la Corte Costituzionale aveva stabilito l'incostituzionalità di una parte delle imposte.
La più impopolare delle tasse, avversata anche da molti esponenti cessa di esistere, simboleggiando così la fine ingloriosa dell'esperienza soriana di governo.
La Finanziaria mette in bilancio 9 miliardi di euro circa e prevede la cancellazione delle previste maggiori entrate che saranno sostituite dal " ricorso a uno o più mutui o in alternativa a prestiti obbligazionari, garantiti dalla Regione, per un importo complessivo di 500 milioni di euro"-
Dal punto di vista dello sviluppo prevista un'integrazione di 20 milioni di euro (10 milioni nel 2008) dei fondi “rischi” costituiti nei Consorzi fidi, fondi di garanzia e contributi in conto occupazione.
Altri 20 milioni di euro saranno destinati alla formazione professionale. Investimenti ci saranno anche per interventi di bonifica, ripristino ambientale e smaltimento di rifiuti pericolosi nelle aree minerarie dismesse. Previsti incentivo al sistema delle imprese.
Infine verrà costituito un fondo di 30 milioni di euro per misure di contrasto alla povertà e altri 3 milioni come anticipazione per cassa integrazione attraverso un Fondo Sfirs.
La più impopolare delle tasse, avversata anche da molti esponenti cessa di esistere, simboleggiando così la fine ingloriosa dell'esperienza soriana di governo.
La Finanziaria mette in bilancio 9 miliardi di euro circa e prevede la cancellazione delle previste maggiori entrate che saranno sostituite dal " ricorso a uno o più mutui o in alternativa a prestiti obbligazionari, garantiti dalla Regione, per un importo complessivo di 500 milioni di euro"-
Dal punto di vista dello sviluppo prevista un'integrazione di 20 milioni di euro (10 milioni nel 2008) dei fondi “rischi” costituiti nei Consorzi fidi, fondi di garanzia e contributi in conto occupazione.
Altri 20 milioni di euro saranno destinati alla formazione professionale. Investimenti ci saranno anche per interventi di bonifica, ripristino ambientale e smaltimento di rifiuti pericolosi nelle aree minerarie dismesse. Previsti incentivo al sistema delle imprese.
Infine verrà costituito un fondo di 30 milioni di euro per misure di contrasto alla povertà e altri 3 milioni come anticipazione per cassa integrazione attraverso un Fondo Sfirs.
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