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venerdì 11 settembre 2009

I porti sardi fatti fuori dall'accordo marittimo tra Italia e Spagna

L'accordo sulle autostrade del mare firmato dal ministro dei trasporti Matteoli e dal suo omologo spagnolo taglia fuori i porti isolani dalle rotte commerciali. L'intesa tra Spagna e Italia prevede che 400000 tir smetteranno di viaggiare per lasciare spazio al trasporto marittimo. Ma l'accordo sembra escludere proprio i porti sardi. Nell'accordo si parla di Civitavecchia, Genova, Livorno, Salerno ma di nessuno scalo isolano. Una vera beffa che contrasta con il ruolo centrale nel trasporto marittimo delle merci promesso per la Sardegna da Berlusconi in campagna elettorale! Si chiede la ridefinizione delle rotte che prevedano anche con scali intermedi almeno a Cagliari
Il presidente dell'autorità portuale di Cagliari Paolo Fadda rimane ottimista sul futuro: "Cagliari non può competere come volume di traffico merci con Barcellona e Genova. Puntiamo su un'altra strada: creare un hub al centro del mediterraneo che funga da centro di smistamento delle merci dirette altrove

giovedì 10 settembre 2009

A la maddalena il contentino del "vertice" tra Berlusconi e Zapatero

Da oggi si svolgerà a la Maddalena l'incontro Italia-Spagna tra Berlusoconi e Zapatero. L'ennesimo contentino dopo lo scippo del G8 con la concessione di un vertice di second'ordine che mediatica mente attrae poco. Se da qui deve partire il rilancio del turismo maddalenino stiamo freschi.
Nel frattempo i lavori per la riconversione civile dell'ex Arsenale sono stati affidati alla ditta Marcegaglia. Una carineria per ingraziarsi il presidente di Confindustria. Eppure esistevano le società galluresi in grado di svolgere adeguatamente il compito

giovedì 13 agosto 2009

I politici sardi contro le gabbie salariali

I politici sardi si mostrano compatti nel respingere la proposta di gabbie salariali tra Nord e Sud del governo Berlusconi. Per il senatore del PDl Mariano Delogu: «Qualunque soluzione si trovi, certo è che non si può immaginare un Italia dove chi lavora di là guadagni più di chi lavora di qua». Duro il deputato del PD Paolo Fadda :«È una provocazione della Lega. Vuole bloccare l'attenzione che il Governo sta rivolgendo verso il Sud» Sulla stessa lunghezza d'onda il comunicato dei consiglieri regionali della Sardegna del gruppo Sinistra e Liberta' Carlo Sechi, Massimo Zedda e Luciano Uras. "In queste ore arriva la conferma. La prossima iniziativa della strategia della divisione di stampo leghista e' quella delle gabbie salariali. Prima rettificata, ora rilanciata, sempre mezzo stampa. Tutto cio' e' indirizzato verso un obiettivo generale, quello della riduzione delle retribuzioni dei lavoratori dipendenti. Ovvero - affermano Uras, Zedda e Sechi - di coloro che pagano le tasse. Ma rappresenta, anche, l'ennesimo tentativo dell'attuale governo nord-centrico di promuovere una preventiva campagna di giustificazioni per quanto sia buono e giusto trasferire la grande parte delle risorse di tutto il paese al solo nord. Un nord operoso e produttivo, a fronte di un mezzogiorno d'Italia considerato assistito, di cui la Sardegna, nonostante la geografia, e' parte integrante in base ai parametri socio-economici". Infine secondo l'ex presidente della regione e ora leader dell'UDs Mario Floris : "Non si puo' pensare di istituire le gabbie salariali, gia' siamo un paese a due velocita' e questo non va bene"

giovedì 25 giugno 2009

La Maddalena: In alto mare le opere del G8. Cappellacci e Nizzi si dividono.

Il governo non ha sottoscritto alcun accordo formale per il completamento delle opere previste a la Maddalena che sono ben lungi dall'essere concluse. E se il presidente della Giunta ostenta il classico ottimismo berlusconiano sostenendo di essere certo che i lavori verranno completati ( ma non era certo anche che si facesse il g8 ?) ben più prudente è il deputato del PDL Settimio Nizzi che avendo in quelle zone il suo feudo non ha certo intenzione di prendere in giro i suoi elettori. L'ex sindaco di Olbia sottolinea «non possiamo illudere la gente. Un conto è l'impegno, e noi possiamo essere anche fiduciosi, ma un altro è mettere nero su bianco, con la certezza delle risorse»
«Per esempio, servono altri 100 milioni per avere certezze sulla Sassari-Olbia. Sono sicuri 475 milioni dei fondi Fas, ma ora è importante una risposta sul Par, il Programma regionale delle opere pubbliche». E c'è ancora da lavorare per «allungare la pista» dell'aeroporto Costa Smeralda e «per la questura di Olbia»

giovedì 23 aprile 2009

Il G8 via dalla Sardegna: mancanza di rispetto per i sardi, presa in giro anche per i terremotati d'Abruzzo

Ha ragione di Pietro: la decisione di trasferire il g8 a L'Aquila è una marchetta politica. Inutile per di più: i terremotati avrebbero bisogno di una attenzione focalizzata alla quotidianità della ricostruzione invece che lo specchietto per le allodole dei grandi eventi. Dannosa per i sardi invece che sul G8 hanno investito tante energie e che a pochi mesi dall'avvenimento se lo vedono scippare per mere ragioni propagandistiche. Il presidente della Regione Capellacci dovrebbe spiegare se è questa l'attenzione tanto sbandierata in campagna elettorale che il governo nazionale intendeva manifestare per i problemi dell'Isola. ma la risposta non potrà che essere interlocutoria. Infatti Berlusconi ha candidamente ammesso di non averlo nemmeno consultato nel prendere la decisione del trasferimento. In mancanza di convincenti motivazioni questa idea del Cavaliere non può che qualificarsi come una presa in giro sia per i sardi che per i terremotati d'Abruzzo

sabato 11 aprile 2009

Designati i dirigenti sardi del PDL. Mariano Delogu coordinatore regionale

La struttura della direzione regionale del Popolo della Libertà si va completando. Dopo Mariano Delogu nominato coordinatore regionale si è giunti anche alle designazioni dei coordinatori provinciali: Berlusconi , in qualità di presidente del PDL ha nominato Ignazio Artizzu coordinatore provinciale per Cagliari, a Cagliari Città Emilio Floris, nel Medio Campidano Ettore Melis, mentre nel nuorese il coordinatore sarà Antonio Tilocca. Fedele Sanciu guiderà la Gallura, Massimiliano De Seneen la provincia di Oristano. A guidare la gestione del partito unico a Sassari sarà Giampiero Lavena, fedele di Beppe Pisanu. In Ogliastra ci sarà Armando Loi, in quota AN, mentre nel Sulcis le sorti del partito saranno rette da una donna, Silvana Usai.

venerdì 13 marzo 2009

La Spisa: "la Sassari-Olbia si farà"

L'assessore all'industria Giorgio la Spisa conferma che il rifacimento della strada Sassari-Olbia previsto per il G8 si farà. la rassicurazione è venuta dal ministro per i rapporti con le regioni Raffeale Fitto « i soldi ci sono (440 milioni di euro), i lavori seguiranno un percorso parallelo a quelli legati al G8»

mercoledì 11 marzo 2009

Euralluminia per ora chiude. Non si sà se riaprirà

L'Euralluminia di Portovesme chiude. Di sicuro per i 700 lavoratori ( 400 diretti, 300 degli appalti) rimane la cassa integrazione a 12 mesi. Poi il buio. I proprietari russi della Rusal non danno alcuna garanzia riguardo alla futura riapertura della fabbrica. I sindacati sono preoccupati e sollecitano l'intervento del governo che metta in piedi un accordo di programma in modo da rendere nuovamente allettante puntare su Portovesme: occorre muovere su prezzi energetici competitivi, un nuovo bacino per i fanghi rossi, una centrale a gas quando sarà attivo il Galsi, modifiche agli impianti per poter trattare bauxite meno costosa.

mercoledì 25 febbraio 2009

Cappellacci si smarca da Berlusconi: "nessuna centrale nucleare in Sardegna"

Il neo presidentre della regione Sardegna ha preso nettamente eposizione in merito all'accordo tra Berlusconi e Sarkozy riguardo la costruzione di quattro centrali nucleari in Italia. In sardegna non ci sarà alcuna centrale nucleare: "State certi che dovrebbero passare sul mio corpo prima di fare una cosa simile! E comunque nessuna centrale in Sardegna: il Presidente Berlusconi manterra' la promessa fatta. Ricordo anche che l'accordo programmatico da me firmato con il Partito Sardo d'Azione recita: 'riconoscimento della esigenza che tutto il territorio della Sardegna sia denuclearizzato'"

venerdì 20 febbraio 2009

Berlusconi promette due seggi a Strasburgo per la Sardegna

Il presidente Berlusconi incontrando ieri il neo governatore Cappellacci ha promesso che si cercherà di far approvare in tempi brevissimi un disegno di legge per dare alla Sardegna due seggi per il Parlamento europeo in vista delle prossime elezioni per il rinnovo dell'assemblea di Strasburgo previste per giugno. Nelle precedenti due legislature la Sardegna era stata inserita nello stesso collegio della Sicilia ( che ha tre volte più abitanti) e per questo non aveva potuto eleggere alcun rappresentante.

mercoledì 4 febbraio 2009

Berlusconi definisce Soru un fallito. I timori del Cavaliere e gli scheletri nell'armadio di Mister Tiscali

Silvio Berlusconi torna ad attaccare Renato Soru definendolo nel tg Studio Aperto un incantatore di serpenti: è una persona che ha fallito in tutto quello che ha fatto. Ha fallito come imprenditore, come politico e come governatore della Sardegna».
«Come imprenditore - ha detto il premier - ha messo su una azienda che è riuscita ad inanellare 11 anni di perdite continuative, per oltre tre miliardi di passività: incredibile, ma vero».
«come governatore, la Sardegna è arrivata al record di famiglie sotto il livello di povertà e di disoccupati: eppure c'è la sinistra che continua a portarlo sugli scudi e a leggere i giornali di sinistra gli fanno dei monumenti; per non parlare dell'Unità, che è di sua proprietà, che lo incensa quotidianamente e che usa addirittura toni poetici nel presentarlo»
Dietro la violenza di questo attacco si nasconde il timore di Berlusconi che Soru possa diventare un avveersario davvero temibile anche in campo nazionale.
Detto questo la controreplica del candidato del centrosinistra non è del tutto convincente:
«Diversamente da Berlusconi io non sono più un imprenditore e faccio politica a tempo pieno da cinque anni, ovvero mi occupo della gente, dei sardi e dei loro problemi.» Se non è davvero più un imprenditore percchè ha fatto il c.d blind trust e invece non ha provveduto a vendere le sue proprietà? e per quale motivo ha comprato L''Unità? Davvero si vuole credere che l'ha fatto in manier disinteressata?

martedì 27 gennaio 2009

Berlusconi, Soru e la vicenda Saatchi & Saatchi


Renato Soru ha annunciato querela nei confronti del premier Berlusconi che in un Intervista al quotidiano "la Nuova Sardegna" avrebbe velatamente accusato Soru di aver preso tangenti per la vicenda Saatchi & Saatchi: «Un appalto da 60 milioni di euro per la pubblicità e lui, Soru, contestualmente, si è fatto dare 30 milioni per la sua società».
Ma che cos'è il caso Saatchi & Saatchi? Si tratta della gara di appalto per la pubblicità istituzionale della Regione Sardegna vinta dalla Saatchi & Saatchi e poi annullata per l'accertamento di irregolarità. Infatti il Tar di cagliari verificava la mancanza della documentazione sulla certificazione ISO9001-2000 per la Saatchi & Saatchi, carenza che era stata giudicata giudicata ininfluente in fase di assegnazione di asta viste le grandi dimensioni della stessa società. E stato inoltre accertato che la Saatchi & Saatchi avrebbe poi concesso in subappalto fino al 30% dell'incarico a Sardinia Media Factory, un consorzio di imprese sarde al cui vertice figurano nomi che hanno collaborato o hanno avuto un ruolo dirigenziale in Tiscali come i fratelli Benoni. Ii magistrati inquirenti hanno indagato Renato Soru per falso, concorso in abuso d'ufficio e turbativa d'asta. L'ipotesi è che l'ex presidente della giunta abbia avuto un ruolo attivo nell'indirizzare l'asta a favore della Saatchi

domenica 25 gennaio 2009

A Sassari i contestatori consentono a Berlusconi di recitare da liberale

Durante un comizio a Sassari per la campagna elettorale a favore di Cappellacci Berlusconi è stato contestato da un gruppuscolo di studenti. Il Cavaliere ha avuto buon gioco nel respingere l'offensiva degli sprovveduti contestatori: "La differenza tra noi e la sinistra, perché presumo che voi siate di sinistra, è che noi non ci sogneremo mai di disturbare una vostra manifestazione o comizio". Tripudio tra gli astanti sostenitori del PDL, con Silvio gongolante che poteva ergersi a paladino della liberalità.
L'errore tattico fa seguito ad analoga protesta in un comizio di Berlusconi all'aprtura di questa campagna elettorale. Ed è talmente clamoroso da lasciare qualche sospetto: si tratta veramente di giovani di sinistra o di un ben congegnata messinscena per far fare bella figura al Capo?

sabato 24 gennaio 2009

La Sardegna ancora sullo sfondo dello scontro tra Berlusconi e Soru

Berlusconi trascorrerà il terzo week end consecutivo in Sardegna a sostegno del candidato della sua coalizione Ugo Cappellacci. E' evidente come questa assidua presenza in campagna elettorale da parte del premier non possa essere considerato solo una manifestazione di grande interesse verso l'isola. A mio parere testimonia l'esatto contrario: il cavaliere teme che Soru possa diventare un suo temibile rivale in ottica nazionale e quindi spera di infliggergli una sonora sconfitta già dalle prossima tornata elettorale in modo da ridmensionarne le ambizioni. E Soru da parte sua non fa nulla per respingere questa sfida continuando a volersi ostentatamente proporre come un politico radicalmente diverso da Berlusconi. Cappellacci? Per il presidente della giunta uscente sembra continuare a non esistere Di questo situazione i sardi non hanno molto di che gioire: infatti la campagna dei due candidati continua a puntare poco sull'esposizione dei programmi di governo. I problemi della Sardegna continuano a rivestire un peso marginale nelle attenzioni dei politici che sembrano guardare molto più a Roma che a Cagliari.

sabato 10 gennaio 2009

Cappellacci impara da Berlusconi e promette mari e monti

Comincia oggi la campagna elettorale del candidato del Pdl alle regionali Ugo Cappellacci. E subito caala l'asso dell'arrivo in Sardegna di Berlusconi. Il presidente del Consiglio sottolinea la necessità di partire dall'abrogazione delle leggi di Soru. Intanto Cappellacci mstra di imparre presto la sublime arte della propaganda in perfetto stile berlusconiano. Se il Cavaliere esordì in politica promettendo un nuovo miracolo italiano fatto di unmilione di nuovi posti di lavoro, sulla stessa lungheza d'onda Cappellacci si limita ( si fa per dire ) a prevedere che "con l'aiuto del governo in Sardegna si possono creare 100 mila nuovi posti di lavoro. " Sarebbe auspicabile che spiegasse come concretamente potrebbe essere realizzata tale promessa che, stando ai dati SVIMEZ, porterebbe la disoccpazione a dimezzarsi di un colpo (addirittura secondo quelli ISTAT non ci sarebbero più disoccupati) . Questo distingue le diichiarazioni di propaganda dai programmi seri.

giovedì 8 gennaio 2009

Soru comincia male usando contro Cappellacci il vecchio metodo Berlusconi

"si presenta come nuovo, ma non lo e'. E' stato assessore nella giunta di centrodestra che aveva accumulato in un anno un deficit record di un miliardo e 300 milioni di euro. Non conosce la Sardegna. Sara' uno scontro Soru-Berlusconi per interposta persona" E' questo il giudizio che Renato Soru da del suo avversario alle regionali Ugo Cappellacci in un'intervista rilasciata a L'Espresso. Questa dichiarazione di Soru volta a negare spessore politico al contendente è un passo falso e copia i vecchi sistemi di propaganda berlusconiana di delegittimazione dell'avversario. Sembra di infatti di risentire il cavaliere quando all'epoca della prima candidatura Prodi, snobbava il professore bollandolo come una marionetta dei comunisti e di D'Alema in particolare. E' duneuq auspicabile che questa di Soru sia solo un infelice battuta e che da ora in poi per guadagnare consenso Mister Tiscali cerchi di convincere i sardi che il suo programma è migliore di quello dell'avversario

domenica 27 luglio 2008

Pili contro il Betile chiede aiuto a Berlusconi

Mauro Pili si scaglia contro il Betile, il museo di arte nuragica che dovrebbe sorgere nel quartiere Sant'Elia «Il Betile è un ecomostro abusivo, in contrasto con tutte le norme paesaggistiche e urbanistiche, uno sperpero inutile di denaro pubblico e nasconde una grande speculazione immobiliare ai danni del quartiere di Sant'Elia». Nella sua ansia di andare contro il presidente della regione Soru, si dimentica anche del fatto che il relativo accordo di programma fu firmato anche dal sindaco di Cagliari Emilio Floris, suo possibile avversario all'interno del centro destra alle regionali. Pili ha anche chiesto a Berlusconi di fermare la costruzione dell'edificio, che costerebbe 12 milioni di euro ma il Cavaliere ha più volte espresso parere favorevole all'iniziativa

sabato 28 giugno 2008

Si farà il vertice del G8 a la Madddalena

Non ci sono problemi finanziari e dunque il vertice del g) si terrà regolarmente nel 2009 a la maddalena. Lo ha assicurato il premier Berlusconi dopo aver fatto assieme al presidente della Regione Soru un sopraluogo sui luoghi che dovranno ospitare gli incontri.


Tutti entusiasti e ottimisti, al termine di una visita blindata, come era stato annunciato, animata dall'arrivo in elicottero del premier, direttamente dalla sua residenza estiva di Porto Rotondo, mentre Bertolaso era giunto nell'isola di buon mattino e Soru alle 13.30. Berlusconi, che non ha voluto rilasciare dichiarazioni ai giornalisti, ma è trapelato il pieno consenso ai progetti illustrati da Bertolaso. In sostanza, Berlusconi sarebbe in piena sintonia con Soru nel scommettere sulla piena riuscita dell'evento. "E' un posto molto bello, meraviglioso". Questo il commento - come ha riferito Soru - del premier, che la Sardegna la conosce molto bene e ha non solo fugato qualsiasi residuo dubbio sulla sede scelta, ma anche sulla data, su cui, per la verità, erano stati in tanti, in modo bipartisan, a livello nazionale e regionale, a sollevare qualche riserva per la coincidenza con la stagione turistica.
Berlusconi ha spiegato che la data degli incontri é fissata da tempo nell'agenda internazionale dei Paesi che partecipano al vertice. Per quanto riguarda i lavori, Bertolaso ha spiegato che di norma per quelli previsti alla Maddalena sarebbero necessari tre anni, ma ha assicurato che con le procedure abbreviate e le turnazioni straordinarie programmate si riuscirà a concludere tutto entro il maggio del prossimo anno. Alla fine Soru, l'unico a soffermarsi brevemente coi giornalisti, ha rimarcato la sintonia riscontrata. "Sono molto soddisfatto e anche il presidente del Consiglio si è dimostrato entusiasta del luogo e dei progetti, impegnandosi a sostenere l'evento in tutte le forme necessarie".

Fonte: Ansa

mercoledì 21 maggio 2008

Rifiuti : in arrivo nuove navi da Napoli per favorire il disgelo Berlusconi-Veltroni

la Sardegna accoglierà altre navi cariche di rifiuti provenienti dalla Campania per un totale oscillante tra le 2000 e le 3600 tonnellate. Lo smaltimento avverrà come in passato, nel termovalorizzatore del Casic, nella zona industriale di Macchiareddu, vicino a Cagliari.

La notizia viene riportata da La Nuova Sardegna che riferisce di una telefonata del commissario straordinario dei rifiuti di Napoli Gianni de Gennaro a Soru, è stata riportata anche dal TGR delle ore 14 . "I rifiuti non sono né di destra né di sinistra" ha detto il governatore. C'è da chiedersi dunque se anche stavolta a manifestare contro l'arrivo delle navi ci saranno gli esponenti di centrodestra, Mauro Pili in testa.

La domanda è ovviamente retorica. La risposta ce la dà la Nuova Sardegna: Il disgelo, favorito dal nuovo corso politico inaugurato da Walter Veltroni, tra il governatore regionale e il premier di Arcore passa anche attraverso l'immondizia. In ballo ci sono gli appalti sardi per il G8, la ricollocazione dei lavoratori dell'ex-arsenale militare della Maddalena e quelli che lavorano per gli Usa, la mai tramontata idea di richiedere al governo nazionale la restituzione di parte degli introiti fiscali incamerati dallo Stato e dei quali Renato Soru ha anche quantificato l'ammontare. Un gettito straordinario che andrebbe a incrementare le casse regionali per portare avanti progetti a lungo respiro che riguardano anche la salvaguardia dell'ambiente.