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sabato 12 novembre 2011

La marcia dei 60000 per lo sciopero generale della Sardegna contro governo e Giunta

Erano attesi in 40000 a Cagliari per lo sciopero generale della Sardegna orgnizzato da CGIL, CISL e UIL e invece ne sono arrivati ben 60000. Lavoratori, precari, cassintegrati, studenti, disoccupati che hanno manifestato ieri per le vie del capoluogo per protestare contro l'iniquità della politica economica e finanziaria del governo nazionale e l'inadeguatezza della Giunta regionale e della classe politica sarda a far fronte al gravissimo stato di crisi in cui versa l'isola. Il corteo è partito alle 9 da piazza Giovanni XXIII e si è concluso a piazza Yenne per i comizi finali. In sardegna il tasso di disoccupazione è al 13% ma ci sono zone come il Sulcis in cui si raggiunge il 20%. E givedì in duemila si erano radunati sotto il palazzo della regione per esprimere la propria rabbia contro Equitalia, la società partecipata delle Agenzia delle Entrate che con i suoi metodi di riscossione rischia di mandare sul lastrico decine di migliaia di imprese sarde

sabato 15 ottobre 2011

Cappellacci si riduce l'indennità a un euro

Una delibera della Giunta regionale ha ridotto da 3000 euro a un euro lordo l'indennità di carica che il presidente della Regione Cappellacci percepirà fino alla conclusione del suo mandato. L'indennità non viene del tutto azzerata perchè la legge non prevede la possibilità di rinunciarvi, ma il suo importo viene limitato a una cifra simbolica
Voglio vedere i lati positivi di disponibilità a ridurre i costi della politica in questo gesto di Cappellacci che però non va neppure enfatizzato per evitare insidiose tendenze demagogiche. Infatti rinunciare di fatto all'indennità è un qualcosa che possono fare solo i ricchi. L'indennità serve a garantire che il ruolo istituzionale venga ricoperto al riparo da indebite pressioni economiche esterne e quindi venga assicurata la necessaria indipendenza. Se non ci fossero le indennità solamente i poteri forti potrebbero permettersi di avere i propri rappresentanti foraggiandone dall'esterno l'operato

giovedì 11 agosto 2011

La giunta rosa di Cappellacci e i coltelli lanciati dalla maggioranza

La nuova giunta Cappellacci con i tre assessori donne Alessandra Zedda (Industria), Angela Nonnis (Lavori pubblici) e Simona De Francisci (Sanità), imposte dal Tar passa lo scoglio del Consiglio regionale ma rimane divisa all'interno della maggioranza con le critiche provenienti dallo stesso capogruppo del PDl Mario Diana che ha accusato il presidente della Regione di aver indicato il partiuto come il responsabile di tutti i mali della Giunta e di aver criticato gli assessori del PDL senza assumersi responsabilità dirette. Freccitare sono giunte anche da Udc e Rifortmatori. Nonostante queste divisioni i consiglieri di maggioranza hanno votato la fiducia: senso di responsabilità o desiderio di mantenersi attaccati alle poltrone?

mercoledì 3 agosto 2011

Niente donne, il Tar azzera la Giunta Cappellacci.

Il Tar ha azzerato la Giunta Cappellacci. Il motivo : la violazione dell'art 51 della Costituzione che promuove la parità di accesso tra uomini e donne nei pubblici uffici. Nel Giunta sarda non è infatti presente alcuna donna. Il provvedimento, assunto su ricorso dell'opposizione di centrosinistra, è immediatamente applicabile e tutti i decreti di nomina di tutti gli attuali assessori sono annullati. Un altro scivolone per il presidente della Regione Cappellacci che peraltro non si scompone: "Le sentenze si rispettano, sarò lieto di poter uniformare la composizione della Giunta ai rilievi del Tribunale Amministrativo Regionale"

mercoledì 8 dicembre 2010

La regione Sardegna cofinanzierà i grandi eventi per il Capodanno nell'isola

La Regione finanzierà finanzierà le feste di capodanno delle principali località Sarde. E'quanto annunciato dall'assessore al turismo Luigi Crisponi. Cagliari, Alghero, Olbia e Castelsardo godranno di un cofinanziamento regione sino al 50% delle spese sostenute, e per un massimo di 100 mila euro. Il tetto massimo del finanziamento sarà di 50 mila euro ( sempre per la metà delle spese rendicontate),sarò invece disponibile per le città di Sassari,Oristano, Nuoro, Iglesias, La Maddalena e Palau .
Lo scopo è quello di stimolare l'attrattiva turistica dell'isola nel periodo di bassa stagione.

martedì 30 novembre 2010

Manca: 6 milioni di euro per il PIP 2010

L'assessore regionale del Lavoro della Sardegna Franco Manca ha presentato il piano di inserimento professionale per il 2010 ( PIP). Il finanziamento complessivo del PIP ammonta a 6 milioni e 200mila euro.
Il giovane ( tetto massimo di 29 anni d'età per i laurerati) riceverà un indennità mensile di 619,20 euro in caso di contratto a tempo pieno, di 309,06 euro per il part time. L'importo sarà per due terzi a carico della Regione, per un terzo a carico dell'azienda.
Il PIP prevede un attività formativa di 200 ore e un attività lavorativa di 760 ore durante la quale il giovane verrà affiancato da un tutor aziendale per poi pter svolgere il lavoro in autonomia.
A giorni verrà pubblicato sul sito internet della Regione il bando con i dettagli del piano.

mercoledì 24 novembre 2010

Sindacati e Psd'az denunciano ammanchi in finanziaria per oltre un miliardo di euro

Il sardista Maninchedda denuncia l'alterazione del bilancio: "esso non prevede la copertura del disavanzo della sanità. Per questo il rapporto consiglio giunta è fortemento compromesso".
Protestano anche gli sindacati: mancano i soldi dei fondi Fas e quelli trattenuti dall'erario ma destinati alla Regione per un ammontare totale di 1 miliardo e 400 milioni di euro gravanti in un bilancio già falcidiato dai vincoli di stabilità
CGIL CISL e UIl sono stati sentiti in commissione bilancio e si dichiaraono pronti a scendere in piazza per riproporre l'attenzione sulla vertenza entrate.

sabato 30 ottobre 2010

I sindacati chiedono a Cappellacci una legge straordinaria anticrisi

Per i sindacati la finanziaria della Giunta Cappellacci di 6 miliardi e 800 milioni è insufficiente per affrotnare la crisi. Così come formulata la finanziaria serve solo a garantire il finanziamento ordinario della Regione. Cgil, Cisl e Uil chiedono la riapertura della vertenza con il governo per le entrate o in alternativa l'approvazione di un disegno di legge collegato alla finanziaria da approvare entro dicembre per affrontare i temi dell'occupazione e dello sviluppo
Programma straordinario per il lavoro sopratutto giovanile, nascita dell'agenzia per il reimpiego nelle aeree di crisi, rendite di cittadinanza, programma per istruzione e formazione: questi i pilastri dell'intervento anticrisi dei sindacati. Cappellacci ha ascoltato senza esprimere contrarietà ma invitando le parti sociali a contribuire lavorando negli appositi tavoli tematici.

domenica 10 ottobre 2010

Per la nuova Giunta Cappellacci rispolvera il manuale Cencelli

martedì 6 ottobre Cappellacci ha presentato la nuova Giunta regionale.
Questa la composizione.

Affari generali, personale e riforma della regione: Mario Floris
Agricoltura e riforma agro-pastorale: Andrea Prato
Difesa dell’ambiente: Giorgio Oppi
Enti locali, finanze e urbanistica: Nicolò Rassu
Sanità e dell’assistenza sociale: Antonello Liori
Industria: Oscar Cherchi
Lavori pubblici: Sebastiano Sannitu
Lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale: Francesco Manca
Programmazione e bilancio: Giorgio La Spisa
Pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport: Sergio Milia
Trasporti: Angelo Carta
Turismo, artigianato e commercio: Luigi Crisponi

La prima valutazione è quella di un esercizio di equilibrismo tra le esigenze dei vari partiti che reclamavano un posto al sole. Immancabile la presenza di vecchi volponi della politica sarda come Giorgio Oppi e Mario Floris. Sull'efficienza del nuovo esecutivo regionale non mi bisogna fasi eccessive illusioni. Attendiamo nuovi e vecchi ( come la Spisa ed Andrea Prato) assessori alla prova dei fatti.

sabato 2 ottobre 2010

Cappellacci azzera la Giunta e ufficializza la crisi

Il presidente Cappellacci ha azzerato la Giunta e ritirato le deleghe a tutti gli assessori. Un accelerazione avvenuta dopo che riformatori e sardisti hanno disertato il vertice di maggioranza denunciando in un documento la disastrosa situazione economica e l'immobilismo politico.
Nella nuova riunione con gli alleati in programma lunedì o martedì Cappellacci formulerà le nuove proposte. Riformatori e sardisti non intendono però arrivare alla rottura. Il Psd'az vuole rimanere nella maggioranza e che la Giunta deve andare alla prova dell'aula in corrispondenza della presentazione della finanziaria. L'opposizione chiede di tornare alle urne e al presidente di venire in Consiglio per dare spiegazioni della situazione di crisi della maggioranza.

lunedì 20 settembre 2010

Ricerca: la Giunta Capellacci annuncia investimenti al convegno di Cagliari

Si è aperto il Convegno regionale su ricerca e innovazione a cagliari. previsto acnhe l'intervento del premio nobel Luc Montagnier. E il governo della Sardegna annuncia lo stanziamento di 20 milioni e mezzo di euro da investire nella ricerca, 50 per finanziare le borse di studio di giovani ricercatori altri 35 previsti per la Finanziaria 2010. Obiettivo puntare sull'eccellenza e mantenere inj Sardegna i migliori cervelli.

mercoledì 8 settembre 2010

Vertenza entrate. Scontro Cappellacci-Soru

Il governatore cappellacci ha presentato il documento scritto in cui il governo riconosce tramite il vice ministro Vegas il nuove regime delle entrate previsto dall'articolo 8 delllo Statuto a partire dal 1 gennaio 2010.
L'opposizione si è dichiarata insoddisfatta " Non si fanno gli interessi dei sardi. " alle parole non seguono i fatti.

domenica 4 luglio 2010

Cappellacci propone di abolire le quattro nuove province

Per Rendere meno pesanti i tagli anticrisi previsti dalla Finanziaria il presidente della regione Cappellacci ha proposto di eliminare le nuove quattro province, i cui servizi verranno comunque mantenuti sul territorio e di predisporre una commissione tecnica che dovrà provvedere a liquidare alcune società a partecipazione regionale che non hanno più utilità. Dura la reazione degli amministratori delle province interessate in particolare del Pdl Gallura. E il presidente della provincia Olbia Tempio, Fedele Sanciu lancia una provocazione: "Aboliamo la Regione". E'lei ad essere indebitata con gli enti locali, non il contrario.

La Spisa: contro tagli del governo pronto ricorso alla Corte costituzionale

Si profila uno scontro tra Regione e stato centrale in materia di finanze.
L'assessore alla programmazione Giorgio la Spisa ha sottolineato che la regione è pronta a ricorrere alla Corre costituzionale per difendere la propria specialità contro i tagli previsti dalla manovra Tremonti
Rischia di saltare l'accordo sulle entrate fiscali che prevede trasferimenti per un miliardo e 800 milioni e il patto di stabilità taglia finanziamenti per 80 milioni 2011 e 160 milioni nel 2012. Lo Stato riduce i propri costi dell'1% mentre gli enti locali dell'8-9% . Quindi si chiede al governo una redistribuzione dei sacrifici più equa

domenica 16 maggio 2010

Truffa dell'eolico in Sardegna. Indagato il governatore Cappellacci


Lo scandalo per la presunta corruzione sugli appalti per l'eolico in Sardegna coinvolge anche il presidente della Giunta regionale Ugo Cappellacci, iscritto nel registro degli indagati nell'inchiesta aperta dalla procura di Roma.
I terreni dove dovevano sorgere gli impianti si troverebbero nel Sulcis Iglesiente e sarebbero di proprietà della famiglia del presidente del Consiglio regionale, Claudia Lombardo, che potrebbe quindi anch’essa finire nel registro degli indagati.
I timori su possibili speculazioni collegati al business dell'energia eolica già da tempo si erano rafforzati nell'isola e proprio Cappellacci l'anno scorso aveva fatto approvare una legge regionale che proibiva gli impianti off-shore davanti ai litorali della Sardegna e pochi mesi inoltre era stata affidata la programmazione degli impianti a terra al coordinamento di un agenzia regionale.
Secondo le ipotesi degli inquirenti anche la mafia avrebbe tentato di entrare nella gestione degli impianti eolici sardi. Anche Denis Verdini, uno dei tre coordinatori nazionali del PDL è tra gli indagati.
Cappellacci si è dichiarato comunque tranquillo e fiducioso: " sono certo che emergeranno la correttezza e il rigore del lavoro della giunta."

sabato 8 maggio 2010

Gli artigiani di CNA bocciano la politica economica della Giunta Cappellacci

Cna ricorrerà al tribunale amministrativo contro la decisione della Regione di destinare fondi pubblici all'abbattimento interessi bancari solo per le aziende che aderiscono ai consorzi fidi industriali. Un provvedimento illegittimo secondo gli artigiani che avvantaggia le industrie ai danni delle imprese più piccole e delle aziende ai conduzione familiare, quelle prevalenti in Sardegna, creando una vera e propria concorrenza sleale.
Ma il giudizio di CNA nei confronti dell'operato della Regione è duro nel suo complesso: Manca una politica di sostegno alle imprese, sulle infrastrutture e sulla formazione. Le aziende del settore energetico ed edile sono in difficoltà con le autorizzazioni. E i dati sull'occupazione per CNA indicano che la risoluzione della crisi economica è tutt'altro che vicina. E gli investimenti sul credito sui quali punta la regione per l'associazione degli artigiani non basteranno a rimettere in sesto l'economia.

venerdì 9 aprile 2010

La Ru 486 anche in Sardegna

La Ru_486 la pillola abortiva sarà tra pochi giorni disponibile anche in Sardegna. L'assessorato alla Sanità diffonderà alle Asl le direttive che ricalcheranno quelle nazionali: la somministrazione della pillola dovrà prevedere una ospedalizzazione di tre giorni ( il punto contestato anche in sede nazionale)

sabato 3 aprile 2010

Andrea Prato: il latte sardo viene interamente assorbito dal mercato

Secondo l'assessore all'agricoltura della regione sarda, Andrea prato, sono minime le quantità di latte acquistate fuori dall'isola per essere trasformato . Il prodotto isolano viene comunque del tutto assorbito dal mercato. I dati resi noti dalla regione parlano di 350 milioni di latte ovino, 50 di caprino , 200 milioni di latte vaccino; per contro vengono importati 2 milioni di latte vaccino sterilizzato, 80000000 litri di latte crudo più 5 milioni latte caprino già trattato. Le importazioni corrispondono all'1,6% del totale, per di più utilizzato dall'industria casearia solo quando c'è penuria di materia prima sarda.

domenica 28 marzo 2010

Beppe Pisanu: "La Giunta Cappellacci trascura il nord Sardegna"

Durante un convegno di "Altra Sardegna", l'associazione promossa dal consigliere regionale Roberto capelli, avamposto di coloro che da destra dissentono dalla politica del presidente Cappellacci, anche Beppe Pisanu non ha risparmiato le gritiche alla Giunta. E da buon sassaresse difende gli interessi del suo territorio e parla di "grande disattenzione nei confronti del centro-nord Sardegna al momento della formazione della giunta". Il presidente dell'antimafia ha uspicato l'introduzione nella Costituzione della specificità dell'insularità da combattere in allenza con la Sicilia: "Trattandosi di uno svantaggio naturale, lo Stato ha il dovere di colmarlo con adeguati interventi fiscali e tariffari"

martedì 23 marzo 2010

La Giunta stanzia fondi per coprire i buchi della sanità sarda. Ma il disavanzo continua a crescere

la Giunta Cappellacci su proposta dell'assessore Liori ha disposto nuove risorse per coprire i buchi di bilancio di Aziende Sanitarie Locali, dell'Azienda Ospedaliera ''Brotzu'' e delle Aziende Ospedaliero-Universitarie di Cagliari e di Sassari.
Per quanto riguarda il 2008, lo stanziamento e' di 146 milioni 831.780 euro.

E' stato anche integrato per l'anno 2009 il fondo indistinto per la spesa corrente, oltre l'integrazione pari a 43 milioni 425.290 euro gia' prevista a febbraio 2010, di un ulteriore importo pari a 241 milioni 504.419 euro.. Ma il disavanzo continua a ad aggravarsi: 154 milioni nello scorso anno. occorre mettersi in regola per rispettare gli impegni presi con i Ministeri della Salute e dell'Economia ottenere i fondi dallo Stato ( circa 70 milioni) bloccati dal 2001