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venerdì 10 febbraio 2012

I pescatori sardi in crisi incontrano l'assessore Oscar Cherchi

I pescatori sardi esasperati dalla crisi del settore si sono riunti a Cagliari confermando lo stato di agitazione e chiedono alla Giunta la costituzione di unità di crisi.
All'incontro era presente l'assessore all'agricoltura Oscar Cherchi che ha annunciato l'intenzione di servirsi degli strumenti previsti dai bandi del Fep ( fondo europeo pesca). Ma i pescatori chiedono anche altre misure: una legge regionale chiara sulle concessioni nelle lagune e lo snellimento delle pratiche burocratiche stanno mettedno in ginocchio la pesca isolana.

lunedì 28 dicembre 2009

I pescatori di Cabras: troppo pochi i risarcimenti per i danni dei cormorani.

I pescatori di Cabras protestano per l'esiguità dei risarcimenti ricevuti per i danni alla pesca causati dai cormorani: poco più di un milione di euro in totale rispetto agli oltre due milioni preventivati; di questi meno di 500000 euro vanno ai pescatori di cabras; 2300 euro a testa per coprire i danni di tre anni. Ma una perdita di analogo ammontare si è avuta nel solo mese di ottobre 2009. Ciò che fa scatena re la protesta è la mancata autorizzazione a sacacciare gli uccelli predatori con i fucili come si fa efficacemente nel resto d'Italia e d'Europa; in questo modo si potrebbe pensare a rilanciare l'attività peschiera in modo sano senza bisogna dei sussidi pubblici.

lunedì 12 ottobre 2009

In arrivo 15 milioni di euro a sostegno della pesca in Sardegna

A Castelsardo gli stati generali della pesca si riuniscono per due giorni per discutere su come rilanciare il comparto. Alla fine di ottobre partiranno i banid per gli investimenti in acquacoltura e maricoltura del Fondo europeo per la pesca. Una dotazione finanziaria di 15 milioni di euro che potranno aumentare se entro il 2010 le altre regioni non predisporranno analoghi bandi. L'assessore all'agricoltura e alla pesca Andrea Prato sottolinea come ci siano a disposizione fondi anche per l'acquisto e ristrutturazione delle imbarcazioni. Dunque risorse destinati agli investimenti e non al mero sostegno assistenziale del settore. La Sardegna può distinguersi come distretto produttivo unico in prospettiva anche della riforma comunitaria del settore prevista a partire del 2012

mercoledì 9 settembre 2009

Pesca: fermo biologico in Sardegna fino all'8 ottobre

Nei mari della Sardegna fermo biologico fino all'8 ottobre: verrà vietata la pesca con le reti a strascico o a volante fino al limite territoriale delle 12 miglia dalla costa. il divieto è previsto da un decreto firmato ieri dall'assessore all'Agricoltura e alla pesca Andrea Prato, riguarda tutte le imbarcazioni comprese quelle non iscritte a compartimenti marittimi non sardi. Dopo il fermo obbligatorio , necessario per il ripopolamento dei fondali marini, i pescatori potranno decidere se proseguire il fermo fino al 23 ottobre, per altre nove giornate lavorativi. In questo ultimo caso riceveranno un premio che andrà a sommarsi a quanto già previsto per il fermo che darà diritto ad un indennizzo ai pescatori per ogni uscita in mare saltata per i pescatori attribuito tramite l'agenzia regionale Argea . Nell'oristanese, nella zona compresa tra Capo Frasca e capo san Marco sarà vietata anche la pesca al polpo.

mercoledì 25 marzo 2009

La Giunta regionale concede aiuti all'agricoltura e alla pesca per 25 milioni di euro

La Giunta regionale ha approvato tre delibere che concedono aiuti alle aziende operanti nell'agricoltura e nella pesca che avevano subito danni a causa del maltempo che negli scorsi mesi aveva colpito duramente alcune zone dell'Isola comprendono,; vengono stanziati 22 milioni di euro per la ripresa dell'attività' produttiva delle imprese danneggiate dalle alluvioni del 22 ottobre, del 4 e del 27 e 28 novembre2008,; una seconda delibera autorizza la spesa di 1 milione 300mila euro a favore delle aziende danneggiate dall'uragano del 12 settembre scorso. Infine vengono stanziati 2 milioni di euro per le imprese ittiche e quelle operanti nell'acquacoltura, danneggiate da temporali e mareggiate che hanno interessato a ottobre e novembre le province di Cagliari e Ogliastra, Olbia-Tempio, Medio Campidano, Carbonia-Iglesias, Sassari e Nuoro. La stessa delibera contiene le direttive per il riconoscimento degli indennizzi.