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giovedì 4 ottobre 2012

L'Ue conferma gli sconti energia per Portovesme

La commissione europea ha infatti dato il via libera alla proroga fino al 2015 del regime di compensazione tariffario per le imprese che come Alcoa offrono servizi di interrompibilità istantanea.
Una buona notizia per l'impianto di Portovesme che del costo dell'energia fa il suo principale problema per rimanere competitiva sul mercato della produzione dell'alluminio. Una piccola speranza per i lavoratori: con la conferma degli sconti sul costo fornitura di energia si potrebbe nuovamente presentare qualche azienda interessata all'acquisto dopo che Alcoa ha annunciato la chiusura di Portovesme e il ritiro dalle trattativa per rilevare l'impianto da parte degli svizzeri di Glencore.
le conclusioni dell'antitrust dell'Ue si basano " sulla situazione attuale del mercato, e sono quindi valide solo fino alla fine del 2015". Decisivo il fatto che per il nuovo periodo ci sara' un sistema d'aste per 500 MW di capacita' interrompibile sia per la Sardegna che per la Sicilia, a cui potranno partecipare tutte le aziende che consumino almeno 1 Mw

giovedì 19 gennaio 2012

L'Ue congela la vendita di Tirrenia. La soddisfazione di Capellacci

Per ora niente vendita della Tirrenia a favore di Cin, la Compagnia italiana di navigazione. Lo stop viene dall'antitrust di Bruxelles che effettuerà un indagine per verificare se ci siano state violazioni delle norme  europee sulla concorrenza. Il congelamento della cessione durerà fino al 4 di giugno quando la Commissione si dovrà esprimere definitivamente sull'operazione. Tuttavia l'Unione europea già si esprime nel merito parlando di "problematicità" dal punto di vista della concorrenza e configurando l'ipotesi di monopolio nella gestione dei trasporti marittimi. Esattamente la posizione sostenuta dalla regione cui si deve l'iniziativa di ricorrere in sede Europea
Cappellacci esprime soddisfazione. Tuttavia avverte: "la partita da giocare è ancora lunga e aperta". Il presidente della regione ha anche annunciato che in caso di procedura europea per l'assegnazione della linea di collegamento con la Sardegna, la Regione parteciperà con la propria flotta

mercoledì 16 novembre 2011

Peste suina: l'Unione europea impone ai prodotti sardi la quarantena

A causa della recrudescenza della peste suina l'Unione Europa ha rattificato il provvedimento che vieta l'esportazione dalla Sardegna di carne suina e di prodotti derivati dalla carne suina. Le restrizioni cominceranno ad avere efficacia dal prossimo dicembre quando avverrà la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale. Se applicato in questi termini il divieto dell'esportazione potrebbe avere effetti economici drammatici per il comparto.
Coldiretti sardegna ha invitato il presidente Cappellacci ad attivarsi presso le autorità comunitarie affinché sia garantito il corridoio sanitario per le Carni Sarde Sane. nell'isola ci sono ben 469 allevamenti che possiedono una certificazione di qualità. E tra questi cinque possiedono la certificazione che garantisce la biosicurezza al 100% con la massima qualità e controllo per la sicurezza alimentare. Un provvedimento estrememente punitivo dunuqe, che danneggia anche le aziende sane. Non è da escludere che l'UE abbia voluto sanzionare la scarsa efficenza del sistema veterinario sardo nel suo complesso: l'isola è l'unica regione d'europa a non aver ancora debellato la peste suina.

sabato 16 ottobre 2010

L'Ue elogia la Sardegna per l'utilizzo dei fondi comunitari

Sardegna virtuosa per ciò che concerne i fondi comunitari. E' quanto emerge da un tavolo di lavoro che ha riunito tecnici della Comissione europea, del ministero dello sviluppo economico e delle Regioni italiane. Secondo i dati diffusi dalla Commissione Europea l'isola ha speso tutte le risorse messe a disposizione dall'Unione Europea per il periodo 2000-2006 . A distanza di anni verrà espresso dalla Commissione il giudizio di efficacia sulla spesa.
A causa della crisi si è registrato una riduzione dei finanziamenti previsti: 1 miliardo e 700 milioni di euro per il periodo 2007-2013. Le istituzioni isolane hanno rispettato la tabella di utilizzo dei fondi anche per i primi due anni . Si punta al sostegno con nuove formule e per settori, in modo da valorizzare l'economia legate alle specificità sarda.

martedì 23 marzo 2010

UE alla Sardegna "spendi poco e male le nostre risorse"

La rappresentanza sarda composta da Regione sindacati Api sarda e Coldirettiche che si è recata a Bruxelles per chiedere un piano straordinario anticrisi che tenca conto della condizione di insulare ha ricevuto una risposta chiara : "Non spendete tutte le risorse che già avete e un sardo su cinque vive sotto la soglia di povertà. ade esempio solo il 13% del finanziamenti previsti per il vostro piano rurale sono stati spesi". Tuttavia i funzionari dell'Ue hanno dato una disponibilità di massimo a rivedere il sistema di finanziamenti per la Sardegna già previsti per il periodo fino al 2013.

giovedì 25 febbraio 2010

Corte dei Conti: In Sardegna sprecati investimenti pubblici per 10 miliardi di euro

All'inaugurazione dell'anno giudiziario la Corte dei conti traccia un bilancio degli orrori finanziari compiuti in questi anni dalle istituzioni verso la Sardegna : dal 2000 al 2006 Stato e regione e Comunità europea hanno investito 10 miliardi di euro senza produrre un solo posto di lavoro in più in Sardegna. Soldi spesso finiti nelle mani di affaristi danni capaci di redigere progetti irreprensibili sulla carta ma senza nessun costrutto concreto. La Corte ha registrato anche danni erariali per 52 milioni dovute a false fatturazioni : la metà per contributi non dovuti. Evidenziati anche gli sprechi nella Spesa faramceutica: tra il 2004 e il 2008 sono stati spesi 42 milioni di troppo perché le Asl e gli ospedali hanno continuato a comprare i farmaci attraverso gli ospedali invece che direttamente dalle aziende farmaceutiche

domenica 18 maggio 2008

La querelle sui fondi UE dimostra che siamo già in campagna elettorale

La Sardegna spende bene o male i fondi dell'UE? Sull'interpretazione da dare al giudizio del commissario europeo per gli affari regionali Danuta Hubner si accapigliano el forze politiche. Per la maggioranza di centro sinistra ovviamente il giudizio è positivo: "La Sardegna è nella media europea in questo campo". Per il PDl invece la Hubner ha bocciato la giunta Soru perchè spenderebbe troppo lentamente i fondi messigli a disposizione. Francamente questo tipo di querelle mi appassionano poco: constato che siamo in campagna elettorale. E al momento del voto saranno i sardi a decidere.