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giovedì 15 marzo 2012

Anche all'ospedale Brotzu si paga il parcheggio

Da oggi i parcheggi antistanti l'ospedale Brotzu sono a pagamento: la tariffa base sarà di 50 centesimi per la prima ora e mezza di sosta, per ogni successiva ora si pagherà un euro fino a un totale massimo di 5 euro giornalieri. Prevista una tariffa di 15 euro per 4 giorni di degenza.
Gli enti pubblici fanno cassa sulle spalle di chi va in ospedale per un ricovero, un'esame o di chi accompagna e assiste un parente o amico degente: sarebbe quantomeno doveroso assegnare dei pass temporanei per i malati come è stato già previsto per i dipendenti. Da oggi i sardi hanno un altro buon motivo per guardare con disgusto chi li amministra

giovedì 26 gennaio 2012

Contaminazione alimentare a Portoscuso . La Asl 7 sconsiglia la frutta locale ai bambini

A Portoscuso cresce la preoccupazione per la contaminazione da metalli pesanti di frutta e verdura. L'analisi proviene dall'istituto superiore di sanità. Non si conoscono i dettagli del documento ma la Asl 7 ha provveduto comunque a sconsigliare il consumo di prodotti del territorio da parte di bambini da 0 a 3 anni, i più a rischio di subire danni neurologici derivanti da un consumo prolungato.
Le autorità invitano a evitare gli allarmismi: quello della Asl è una misura precauzionale dovuta per i più piccoli mentre per le altre persone qualunque effetto dannoso può essere evitato variando l'alimentazione
Il vero problema è che il suolo rimarrà contaminato da decenni impedendo qualsiasi progetto di riconversione agricolo per i terreni delle aree in prossimità degli stabilimenti industriali.

giovedì 19 gennaio 2012

Alzheimer: proposta del PD per una rete di sostegno regionale per malati e familiari

Sono 15000 le persone affette in Sardegna da patologie legare all'avanzare dell'età, prima fra tutte l'Alzheimer. Un numero destinato a raddoppiare nei prossimi 15 anni per delle patologie che non coinvolgono solo i malati, ma che pesano in modo rilevante sulle famiglie e sul sistema sanitario a cusa della complessità delle cure farmacologiche e psicologiche richieste. Da qui la proposta di legge avanzata da un gruppo di consiglieri regionali PD, prima firmataria Francesca Barracciu per la costituzione di una rete di sostegno ai malati di Alzheimer e i loro familiari.

giovedì 13 ottobre 2011

L'autogoal della Barracciu sul video del Brotzu

Stucchevole polemica dell'onorevole del PD Francesca Barracciu che chiede le dimissioni di Antonio Garau, direttore generale del Brotzu per il video ( da lei giudicato indegno) realizzato per promuovere la sensibilizzazione dei trapianti in cui si vedono operatori sanitari e trapiantati finalmente felici cantare e ballare nelle sale operatorie. Il messaggio del video è chiaro ( per coloro che lo vogliono intendere): la cultura dei trapianti restituisce la felicità alle persone. Ho avuto modo di poter fruire dei servizi del Brotzu e conosco la grande professionalità di tutto il personale: a loro va la mia incondizionata solidarietà
Al di là del video che va detto era perlopiù destinato a circolare nel ristretto ambiente medico, ciò che conta è il modo con cui le persone fanno il loro lavoro:nonostante le scarse risorse spesso molto bene al Brotzu; malissimo, nonostante i privilegi, i politici del consiglio Regionale sardo( Barracciu compresa)

sabato 8 ottobre 2011

La febbre del Nilo in Sardegna: rischi e prevenzione

Dopo la morte di due persone e la segnalazione di sei casi di contagio arriva la conferma ufficiale: esiste un focolaio sardo di febbre del Nilo sia pur circoscritto nell'Oristanese. Lo ha comunicato il direttore del dipartimento di malattie infettive dell'Iss, Gianni Rezza. Poichè il contagio è legato all'attività della zanzara di tipo culex, di solito il periodo di insorgenza dei casi è tra agosto e settembre, quando le zanzare sono attive, ma con l'arrivo del freddo autunnale i casi diminuiscono. Rezza ha anche invitato a non eccedere in allarmismi tuttavia nelle aree colpite occorre eseguire " un attento monitoraggio e disinfestazione del territorio". Di solito il virus manifesta i suoi effetti in soggetti anziani e debilitati, tuttavia in questo caso uno dei due morti è un 34enne passato in pochi giorni dalla piena salute alla malattia. per la verità l'entomologo dell'università di Sassari Roberto Pantaleoni sottolinea come già nel 2007 gli scienziati diedero l'allarme sull'arrivo in sardegna della zanzara portatrice del virus ma gli avvertimenti caddero nel vuoto.
I consigli dell'Asl per tenere lontano le zanzare sono quelli consueti: installare zanzariere, fare uso di spray repellenti e negli spazi aperti di candele alla citronella.

mercoledì 20 luglio 2011

L'incerto futuro del San Raffaele di Olbia

Viste le difficoltà economiche in cui versa il San Raffale con oltre un miliardo di debiti c'è il timore che la struttura costruita dalla fondazione di Don Verzè possa non aprire. UN complesso che ha richiesto oltre 150 milioni di investimenti ma per il cui completamento decine di milioni sono ancora necessari
Il nuovo San Raffaele c doveva essere non solo un ospedale ma anche un polo universitario e un istituto scientifico di ricerca. Un progetto in cantiere da oltre vent'anni e che ora rischia di non esser mai completato.

lunedì 27 giugno 2011

Ai sardi il primato delle donazioni di midollo osseo

La Sardegna conferma il primato della regione con il maggior numero di donatori di midollo osseo in rapporto alla popolazione: ci sono 21000 sardi iscritti nel registro nazionale dei donatori su una popolazione di un milione e 600000 abitanti. Con un rapporto del 23,14 per mille tra la popolazione residente in salute compresa tra i 18 e i 55 anni. Dal 1992 ad oggi 149 sardi hanno donato il loro midollo osseo. Il dato che conferma la generosità dei sardi è un indice di un servizio sanitario che nell'isola offre buone prestazioni. L'assessore alla sanità Antonello Liori ha annuncaito la prossima costituzione della banca del cordone ombelicare, da cui si possono estrarre le cellule staminali fondamentali per la cura di leucemie, linfomi, talassemia e molte patologie genetiche e degenerative.

martedì 15 marzo 2011

Strisce Blu nel paercheggio dell'ospedale Brotzu? Insorgono le associazioni di consumatori

Strisce Blu sul parcheggio dell'ospedale Brotzu. Pare proprio che la direzione dell'azienda sanitaria del nosocomio cagliaritano abbia partorito la geniale idea di far pagare a colo che sosteranno nel parcheggio auto al di fuori della struttura. Immediata e comprensibile la protesta di Federconsumatori che ha chiesto al Comune di non concedere le relative autorizzazioni. Qualora comunque l'iniziativa venga concretizzata si annunciano ricorsi alle vie legali contro quello che appare a tutti g.li effetti un balzello sul dolore della gente che certamente non si reca al Brotzu in gita di piacere.

domenica 12 dicembre 2010

In Sardegna si pagano i ticket più alti d'Italia

Secondo l'indagine effettuata da Altroconsumo sulla sanità italiana, la Sardegna ha il primato negativo dei ticket più alti.
Prendendo a riferimento le prestazioni più richieste nel 2009 tra visite specialistiche, esami diagnostici e dia laboratorio, nell'isola si pagano 10 euro in più rispetto alla media delle altre regioni italiani. Particolarmente onerosi risoltano gli esami di laboratorio ( in cui i sardi pagano quasi il 50% in più) e quelli diagnostici, mentre il divario si riduce per le visiste specialistiche

sabato 17 aprile 2010

Bosa si mobilita contro il ridimensionamento dell'ospedale Mastino

Cittadini e sindaci di Planargia, Marghine e Meilogu scendono in piazza per evitare il ridimensionamento o la chiusura dell'ospedale di Bosa. Si teme che con la riorganizzazione del SSN previsto dalla Giunta Il presidio ospedaliero "Mastino", che consta di 250 dipendenti tra personali sanitario e amministrativo diventi un poliambulatorio con la chiusura di numerosi reparti tra cui quello di chirurgia. Nel 2009 il Mastino ha avuto oltre 2500 ricoveri e vi sono nati 270 bambini grazie a un reparto di ostetricia di ottimo livello. L'alternativa più vicina sarebbe l'ospedale di Oristano, ma la distanza e un sistema viario carente renderebbe assai pesante il disagio dei cittadini di Bosa e zone adiacenti

venerdì 9 aprile 2010

La Ru 486 anche in Sardegna

La Ru_486 la pillola abortiva sarà tra pochi giorni disponibile anche in Sardegna. L'assessorato alla Sanità diffonderà alle Asl le direttive che ricalcheranno quelle nazionali: la somministrazione della pillola dovrà prevedere una ospedalizzazione di tre giorni ( il punto contestato anche in sede nazionale)

martedì 23 marzo 2010

La Giunta stanzia fondi per coprire i buchi della sanità sarda. Ma il disavanzo continua a crescere

la Giunta Cappellacci su proposta dell'assessore Liori ha disposto nuove risorse per coprire i buchi di bilancio di Aziende Sanitarie Locali, dell'Azienda Ospedaliera ''Brotzu'' e delle Aziende Ospedaliero-Universitarie di Cagliari e di Sassari.
Per quanto riguarda il 2008, lo stanziamento e' di 146 milioni 831.780 euro.

E' stato anche integrato per l'anno 2009 il fondo indistinto per la spesa corrente, oltre l'integrazione pari a 43 milioni 425.290 euro gia' prevista a febbraio 2010, di un ulteriore importo pari a 241 milioni 504.419 euro.. Ma il disavanzo continua a ad aggravarsi: 154 milioni nello scorso anno. occorre mettersi in regola per rispettare gli impegni presi con i Ministeri della Salute e dell'Economia ottenere i fondi dallo Stato ( circa 70 milioni) bloccati dal 2001

martedì 22 dicembre 2009

300 milioni di euro il deficit della sanità sarda per il 2009

Il deficit della sanità sarda per il 2009 supera i 300 milioni. Occorre contnere le spese e riorganizzare i servizi sul territorio. stando alle delibere della Giunta verranno scorporati dalle Asl i grandi ospedali; verrà accorpato il Microcitemico al Brotzu e verranno costituite quattro nuove aziende ospedaliere autonome: Nuoro, Olbia, Oristano, Sulcis-Iglesiente. Nasce l'area vasta regionale che assorbe dalle Asl le competenze amministrative in tema di personale acquisto di beni e servizi, medicinali, appalti. Si spera di eliminare sprechi e inefficienze con una gestione unica c he possa così favorire il risanamento del bilancio. L'assessore Antonello Liori assicura che per ora non verranno previsti nuovi ticket

giovedì 26 novembre 2009

I talassemici sardi contraria alla fusione del Microcitemico con il Brotzu

I pazienti del Microcitemico si oppongono alla fusione con il Brotzu annunciata dalla riforma regionale della sanità. Giorgio Vargiu, presidente dell'associazione talassemici ha espresso la sua contrarietà all'assessore alla Sanità Liori: "Vediamo in forse la permanenza e l'efficienza di servizi e reparti che sino ad oggi hanno garantito la cura e l'assistenza nei confronti dei talassemici che si rivolgono a quell'ospedale da tutta l'isola". I pazienti temono di veder ridimensionato un polo di eccellenza per la diagnosi e la cura delle malattie genetiche.

sabato 7 novembre 2009

Lo sciopero della fame di tre sardi malati di SLA : "viviamo senza alcuna assistenza"

Tre sardi affetti da sclerosi laterale amiotrofica iniziato uno sciopero della fame per rivendicare maggiore assistenza a favore di chi soffre di questa malattia. Giorgio Pinna, 50 anni, ex vigilante di Siliqua (Cagliari) e a Mauro Serra, 47 anni di Quartucciu (Cagliari) hanno scritto anche una lettera parta al viceministro della salute Fazio per denunciare la situazione di chi si trova a vivere la loro condizione: ‘Viviamo senza alcuna assistenza, ci deve dedicare dieci minuti. Faccia studiare i documenti ai suoi tecnici. Con diversi compagni faremo lo sciopero della fame. Spero che nessuno si faccia male per colpa del suo assordante silenzio". Da quasi un anno si attende la risposta della consulta delle malattie neuromuscolari ma nessuna decisione è stata presa. Ritardi inaccettabili per chi vive costretto a stare perennemente a letto con poche ore di assistenza al giorno per le terapie mediche. Una situazione che in Sardegna vivono circa 100 pazienti , un numero che si è raddoppiato negli ultimi dieci anni con nel Medio Campidano la più alta incidenza della patologia in Italia

giovedì 22 ottobre 2009

All'ospedale di Tempio sequestrate dai Nas mille sacche di sangue scaduto .

I carabinieri del Nas di Sassari hanno sequestrato durate una perquisizione nel centro trasfusionale dell'ospedale di Tempio oltre mille contenitori contenenti plasma, 662 scadute da oltre dieci anni il resto contenente sangue in avanzato stato di putrefazione. I freezer nei quali erano contenuti si trovavano in un locale adibito ad archivio con muri scrostati e sporcizia diffusa. Scattate le denunce per due dirigenti sanitari e due infermieri. Dai primi accertamenti risulta però che le sacche non siano entrate nel circuito delle trasfusioni nè che siano state utilizzate da aziende farmaceutiche per la preparazione di emoderivati

mercoledì 16 settembre 2009

Cappellacci mediatore per i nomi dei commissari della sanità sarda.

Le nomine per i commissari alla sanità della Sardegna sono arrivate. Con molti contrasti e polemiche ma nei tempi previsti
Anzittutto la nomina di Antonio Garau per il Brotzu scelto di persona da CappellacciIl Pdl fa la parte del leone nelle Asl : a Sassari va Paolo Manca, chirurgo ed ex deputato, a Oristano Gianni Panichi, dirigente del servizio veterinario. A Sanluri Giuseppe Ottaviani, medico, già consulente dell'Asl del Medio Campidano. A Lanusei Francesco Pintus; sempre in quota Pdl Giovanni Cavalieri, presidente del Confidi Sardegna ache va all'azienda mista di Sassari.
All'UDc sono andate l'Asl di Cagliari con l'ex assessore regionale Emilio Simeone, e quella di Olbia con Giovanni Antonio Fadda. I Riformatori invece hanno nominato i commissari di Carbonia, Maurizio Calamida, e dell'azienda mista di Cagliari, Ennio Filigheddu.
Ma il vero terreno di socntro è avvenuto tra Psd'az e UDC per l'asl di Nuoro. I sardisti che avevano diritto di nomina, indicavano Mariano Meloni, direttore amministrativo dell'Asl dell'Ogliastra. Ma sul nome c'è stata l'opposizione del leader dell'UDC Giorgio Oppi che non voleva personaggi già scelti dalla giunta Soru. A quel punto è stato Cappellacci in prima persona a cercare un compromesso. E l'accordo è stato raggiunto con una ltro nome gradio al PSD'az Antonio Succu, già primario di ginecologia al San Francesco e vicino a Paolo Maninchedda.

domenica 13 settembre 2009

Via libera alla lottizzazione della sanità sarda. Ma Cappellacci rassicura: "nomine di alto profilo"

Nei prossimi giorni verranno nominati i commissari delle ASL sarde. Ma il vertice di maggioranza svoltosi venerdì ha già stabilito la redistribuzione delle cariche alle varie forze della maggioranza: 6 commissari su 11 saranno in quota PDL (Brotzu, l'azienda mista di Sassari e le Asl di Sassari, Oristano, Ogliastra e Medio Campidano); due ai riformatori (Azienda mista di Cagliari e Asl del Sulcis) ; due all'Udc ( asl di cagliari e olbia); Nuoro al Psd'Az. Quella della lottizzazione politica in piena regola appare più che una sensazione. Il tutto sulla pelle ( e sulla salute) dei sardi. Ma a rassicurarci ( si fa per dire) giungono le parole del presidente della Regione Cappellacci: "si tratterà di indicazioni di alto profilo"

martedì 21 luglio 2009

Influenza suina Ah1N1 : primo caso in Sardegna

Accertato in Sardegna il primo caso di influenza con virus AH1/N1, volgarmente e impropriamente nota come influenza suina. Si tratta di un paziente ricoverato a Sassari nel reparto di Pneumotisiologia, diretto dal professor Pietro Pirina. Glie esami hanno dato esito positivo: è proprio il virus messicano il malato risponde bene alle cure e non è in pericolo di vita Altri due sospetti casi di turisti italiani in vacanza ad Alghero sono sotto osservazione, ma sembra non vi sia alcuna relazione con il caso già accertato di Sassari.

giovedì 14 maggio 2009

Un uomo di Carbonia il sospetto primo caso di influenza messicana in Sardegna

Un uomo di Carbonia potrebbe essere il primo caso sardo di influenza con virus A/H1N1. era partito tre mesi fa per il Messico ed è rientrato nell'isola con febbre, dolori muscolari e raffreddore. E' stato ricoverato nel reparto malattie infettive all'ospedale santissima Trinità. L'uomo è sottoposto a tutti i controlli previsti per il caso dal protocollo ministeriale. Secondo la Asl le sue condizioni sono comunque buone. Solo tra un paio di giorni verrà reso noto l'esito delle analisi e si avrà dunque la conferma dell'eventuale presenza del virus.