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martedì 25 settembre 2012
Il Cagliari perde 0-3 con la Roma a tavolino. La vergogna di uno stadio che non c'è.
Il Cagliari calcio si è iscritto al campionato dichiarando di giocare le partite in casa allo stadio Nereo Rocco di Trieste, ma poi ha deciso ( con il placet di lega e federazione) di trasferirsi al campo di Is Arenas a Quartu S. Elena. La Serie A è oramai cominciata è lo stadio quartese resta un cantiere aperto con spogliatoi non funzionanti e spalti provvisori in allestimento. In questa condizione di estrema precarietà il presidente del sodalizio rossoblu ha pensato bene di invitare i supporters a recarsi allo stadio per assistere all'incontro con La Roma, sfidando il divieto del prefetto che aveva dato l'autorizzazione a far disputare l'incontro solo a porte chiuse. Dirette conseguenze di questa mossa suicida il rinvio dell'incontro disposto dal prefetto per mancanza delle minime condizioni di sicurezza e la susseguente attribuzione da parte del giudice sportivo della sconfitta 0-3 a tavolino per il Cagliari, responsabile in quanto società ospitante del mancato svolgimento della gara. Il presidente Cellino non ha saputo far altro che scagliarsi contro il dirigente giallorosso Baldini da lui accusato di approfittare delle disgrazie altrui. Ma in questa vicenda gli unici che cadono in disgrazia sono i pazienti e rassegnati tifosi del Cagliari, messi alla berlina di fronte a tutto il mondo, in una vicenda stadio dai toni grotteschi che si trascina da anni, nell'incapacità d Cellino e degli amministratori locali di trovare una soluzione che consenta al Cagliari di avere una sede di gioco adatta al campionato di serie A.
lunedì 3 settembre 2012
Disoccupazione in Sardegna al 15% nel secondo trimestre 2012
Secondo L'Istat la disoccupazione in Sardegna è salita dal 13% del secondo trimestre del 2011 al 15% del 2012. Nel secondo trimestre, in media, hanno lavorato 606 mila sardi, mentre altri 107 mila erano alle prese con la ricerca di un'occupazione. L'occupazione tiene grazie al lavoro stagionale legato al turismo e agli ammortizzatori sociali che hanno mantenuto al lavoro 20 mila persone. Cresce il lavoro precario: sempre nel secondo trimestre sono 67 mila i nuovi contratti a tempo determinato a fronte 42.500 contratti dello stesso tipo cessati. Cagliari, Carbonia-Iglesias e Medio Campidano sono i territori dove si è avuto il maggior calo di contratti a tempo indeterminato.
giovedì 15 marzo 2012
Anche all'ospedale Brotzu si paga il parcheggio
Da oggi i parcheggi antistanti l'ospedale Brotzu sono a pagamento: la tariffa base sarà di 50 centesimi per la prima ora e mezza di sosta, per ogni successiva ora si pagherà un euro fino a un totale massimo di 5 euro giornalieri. Prevista una tariffa di 15 euro per 4 giorni di degenza.
Gli enti pubblici fanno cassa sulle spalle di chi va in ospedale per un ricovero, un'esame o di chi accompagna e assiste un parente o amico degente: sarebbe quantomeno doveroso assegnare dei pass temporanei per i malati come è stato già previsto per i dipendenti. Da oggi i sardi hanno un altro buon motivo per guardare con disgusto chi li amministra
Gli enti pubblici fanno cassa sulle spalle di chi va in ospedale per un ricovero, un'esame o di chi accompagna e assiste un parente o amico degente: sarebbe quantomeno doveroso assegnare dei pass temporanei per i malati come è stato già previsto per i dipendenti. Da oggi i sardi hanno un altro buon motivo per guardare con disgusto chi li amministra
lunedì 12 dicembre 2011
Il ministro della giustizia Paola Severino visita il carcere di Buoncammino a Cagliari
Il nuovo ministro della giustizia Paola Severino ha scelto Cagliari per fare il suo primo gesto significativo del suo mandato con la visita il carcere di Buoncammino, da molti ritenuto invivibile. La Severino si è intrattenuta per due ore con i detenuti e il personale del carcere. In particolare si è intrattenuta con le compagne di Monia Bellafiore, la donna di 42 anni suicidatasi una settimana fa. Il ministro ha annunciato l'imminente apertura del carcere di Utae in più in generale ha evidenziato la necessità di trovare nuove forme di detenzione per decongestionare le carceri e incrementare il personale della polizia penitenziaria, costretto a operare in condizioni precarie e facendo turni massacranti.
giovedì 13 ottobre 2011
L'autogoal della Barracciu sul video del Brotzu
Stucchevole polemica dell'onorevole del PD Francesca Barracciu che chiede le dimissioni di Antonio Garau, direttore generale del Brotzu per il video ( da lei giudicato indegno) realizzato per promuovere la sensibilizzazione dei trapianti in cui si vedono operatori sanitari e trapiantati finalmente felici cantare e ballare nelle sale operatorie. Il messaggio del video è chiaro ( per coloro che lo vogliono intendere): la cultura dei trapianti restituisce la felicità alle persone. Ho avuto modo di poter fruire dei servizi del Brotzu e conosco la grande professionalità di tutto il personale: a loro va la mia incondizionata solidarietà
Al di là del video che va detto era perlopiù destinato a circolare nel ristretto ambiente medico, ciò che conta è il modo con cui le persone fanno il loro lavoro:nonostante le scarse risorse spesso molto bene al Brotzu; malissimo, nonostante i privilegi, i politici del consiglio Regionale sardo( Barracciu compresa)
Al di là del video che va detto era perlopiù destinato a circolare nel ristretto ambiente medico, ciò che conta è il modo con cui le persone fanno il loro lavoro:nonostante le scarse risorse spesso molto bene al Brotzu; malissimo, nonostante i privilegi, i politici del consiglio Regionale sardo( Barracciu compresa)
martedì 21 giugno 2011
L'Esperia senz'acqua. Il silenzio delle istituzioni
L'Esperia , gloriosa società sportiva cagliaritana attiva in particolare nel nuoto e nel basket, si è vista tagliare l'erogazione dell'acqua da Abbanoa. Il gestore idrico si difende sottolineando di non aver potuto agire altrimenti a causa di un debito di 150 milioni a carico della polisportiva.
Non entro nel merito delle ragioni di Abbanoa ma mi chiedo perchè la politica non si senta in dovere di fare qualcosa per salvare una società che a oltre un secolo ha svolto e continua a svolgere un attività sociale così meritoria per Cagliari e tutta la Sardegna.
Non entro nel merito delle ragioni di Abbanoa ma mi chiedo perchè la politica non si senta in dovere di fare qualcosa per salvare una società che a oltre un secolo ha svolto e continua a svolgere un attività sociale così meritoria per Cagliari e tutta la Sardegna.
mercoledì 1 giugno 2011
Zedda espugna Cagliari, feudo del centrodestra
Massimo Zedda è il nuovo sindaco di cagliari. Con il 59,4% dei consensi l'esponente di SEL si è aggiudicato il ballottagio contro Massimo Fantola. In questo modo il centrodestra perde il controllo del municipio di Via Roma dopo 19 anni. A soli 35 anni Zedda è il più giovane sindaco di un capoluogo di regione. I cagliaritani hanno voluto dare fiducia a un programma ambizioso che propoen maggiore trasparenza, sostenibilità ambientale e incentivi allo sviluppo economico, ma con alcune apparenti contraddizioni come la promessa di ridurre ICI e Tarsu a fronte di un impegno a migliorare i servizi per la cittadinanza.
A Iglesias ha invece vinto il centro destra con Perseu, un successo che però non cancella per il PDL un risultato amministrativo elettorale complessivamente negativo sia a livello regionale che nazionale.
A Iglesias ha invece vinto il centro destra con Perseu, un successo che però non cancella per il PDL un risultato amministrativo elettorale complessivamente negativo sia a livello regionale che nazionale.
lunedì 23 maggio 2011
Con Donadoni come Allegri il solito Cagliari di fine stagione
Il Cagliari chiude la stagione calcistica sulla falsa riga dell'anno scorso: dopo aver ottenuto la salvezza con mesi di anticipo, si rilassa eccessivamente e il bottino finale ne risente con quattro sconfitte nelle ultime cinque partite e soli sei punti nelle ultime dodici gare. Ai mancati risultati di fine stagione ha contribuito anche la ristrettezza del parco attaccanti causata dalla cessione di Matri e dall'infortunio di Nenè. Si è visto solo a tratti il miglior Acquafresca e il giovane Ragatzu mostra vivacità ma è ancora troppo acerbo. Forse Donadoni avrebbe potuto dare sfogo alle motivazioni di chi ha giocato meno come l'uruguagio Cepelini arrivato nel mercato di riparazione ma vistosi pochissimo in campo. Il pubblico non ha mostrato di gradire la mentalità balneare delle ultime esibizioni rossoblù. E con lui il presidente Cellino: dodici mesi fa lo sbrago primaverile costò la panchina ad Allegri, a cui l'esonero ha portato bene, visti i successi poi conseguiti con il Milan. Forse Donadoni non farà la stessa fine, nella consapevolezza che il tecnico ha responsabilità assai limitate. In fondo l'obiettivo è stato raggiunto, e il patrimonio della serie A è saldamente in mano al sodalizio di Viale la Playa. Di questi tempi non è poco.
venerdì 20 maggio 2011
Massimo Zedda anatra zoppa come sindaco di Cagliari? Un falso
Il candidato di centrosinistra Massimo Zedda nel primo turno delle elezioni comunali a Cagliari ha sopravanzato per poche centinaia di voti Massimo Fantola. Ma per la destra poichè le loro liste hanno acquisito oltre il 50% dei voti ( 45 su 84.735 voti di lista), in caso di vittoria al ballottaggio Zedda sarebbe un sindaco anatra zoppa trovandosi a non disporre di una maggioranza in Consiglio e non scattando in questo caso il premio del 60% dei seggi. Ma il Consiglio di Stato smentisce quest'interpretazione: per calcolare la percentuale devono essere presi in considerazione tutti i voti validi, compresi quelli assegnati al solo candidato sindaco e non solo i voti di lista. la volontà della suprema corte amministrativa emerge inequivocabile dalla lettura del testo del pronunciamento che di seguito riporto :"si controverte se il “50 per cento dei voti validi” debba essere calcolato (i) sui soli voti validi complessivi conseguiti al primo turno dalle liste concorrenti all’elezione, oppure (ii) sui voti validi complessivi conseguiti al primo turno dai candidati alla carica di sindaco (e dunque, oltreché sui voti di lista automaticamente assegnati al candidato sindaco collegato alla lista ai sensi dell’art. 72, comma 3, d. lgs. n. 267/2000, anche sui voti espressi
singolarmente a favore dei soli candidati sindaci senza voti di lista, in esplicazione del c.d. voto disgiunto). [....La norma oggetto della diatriba ermeneutica de qua, nella parte in cui prevede quale condizione
negativa dell’attribuzione del c.d. premio di maggioranza il mancato superamento nel primo turno, da parte di lista (o gruppo di liste) diversa da quella collegata al candidato sindaco eletto, del “50 per cento dei voti validi”, non può non essere letta nel senso di riferirsi, quale base di calcolo di tale
requisito negativo, alla totalità dei voti validi espressi nell’elezione del sindaco, che per definizione supera la totalità dei voti di lista, essendo i voti espressi a favore delle sole liste automaticamente attribuiti al candidato sindaco ad esse collegato, mentre i voti espressi per il solo candidato alla carica di sindaco non si trasmettono alle liste collegate" ( Consiglio di Stato sentenza della quinta sezione del 2 marzo 2010)
I voti validi totali sono quindi 93622 e le liste collegate a Fantola non raggiungerebbero la fatidica quota. Di conseguenza se vincerà il ballottaggio Zedda si aggiudicherà regolarmente il premio di maggioranza nel Consiglio comunale.
singolarmente a favore dei soli candidati sindaci senza voti di lista, in esplicazione del c.d. voto disgiunto). [....La norma oggetto della diatriba ermeneutica de qua, nella parte in cui prevede quale condizione
negativa dell’attribuzione del c.d. premio di maggioranza il mancato superamento nel primo turno, da parte di lista (o gruppo di liste) diversa da quella collegata al candidato sindaco eletto, del “50 per cento dei voti validi”, non può non essere letta nel senso di riferirsi, quale base di calcolo di tale
requisito negativo, alla totalità dei voti validi espressi nell’elezione del sindaco, che per definizione supera la totalità dei voti di lista, essendo i voti espressi a favore delle sole liste automaticamente attribuiti al candidato sindaco ad esse collegato, mentre i voti espressi per il solo candidato alla carica di sindaco non si trasmettono alle liste collegate" ( Consiglio di Stato sentenza della quinta sezione del 2 marzo 2010)
I voti validi totali sono quindi 93622 e le liste collegate a Fantola non raggiungerebbero la fatidica quota. Di conseguenza se vincerà il ballottaggio Zedda si aggiudicherà regolarmente il premio di maggioranza nel Consiglio comunale.
mercoledì 18 maggio 2011
Amministrative nel segno della sinistra a Olbia, Villacidro e Carbonia
Le amministrative spostano un po' più verso sinistra il baricentro della politica sarda: a Olbia confermato il sindaco Giovannelli eletto nello scrso madnato nel centrodestro ma ora passato nelle file della sinistra. A Villacidro vince una Maria Teresa Pani con una lista civica di centro sinistra. Anche a Capoterra, Carbonia e Elmas si conferma vincente il centro-sinistra. Ma per stabilire lo schieramento vincente sarà decisivo l'esito del voto di Cagliari: Fantola e Zedda vanno al ballottaggio separati da poche centinaia di voti.
venerdì 6 maggio 2011
Anche in Sardegna la CGIL in sciopero
Sciopero generale della Cgil anche in Sardegna. Solito baletto di cifre: 3000 persone hanno manifestato tra Cagliari e Sassari secondo la questura, 7000 secondo gli organizzatori. L'unico dato certo riguarda la disoccupazione giovanile: il 44% dei sardi tra i 15 e i 24 anni è senza lavoro
sabato 9 aprile 2011
La disfida di Cagliari tra Fantola e Artizzu
La destra trasferisce anche in Sardegna la frattura tra PDL e Futuro e Libertà. A Cagliari FLI aveva inizialmente deciso di appoggiare la candidatura a sindaco del leader dei Riformatori sardi Fantola, ma dopo il veto imposto dal PDl è stata costretta a fare marcia indietro. Ora i futuristi concorreranno nel capoluogo con una propria lista guidata dal coordinatore regionale Ignazio Artizzu.
domenica 27 marzo 2011
A Cagliari sfilano contro le centrali nucleari in Sardegna
Quattromila persone hanno sfilato ieri a Cagliari per dire no all'idea di posizionare centrali nucleari in Sardegna. Il corteo organizzato dal comitato promotore del referendum anti nucleare e da Sardigna Natzione è partito da piazza Giovanni XXIII per concludersi in piazza Garibaldi dove si sono svolti i comizi e il concerto finale.
Nell'isola oltre al referendum abrogativo di giugno è previsto il 15 maggio un referendum consultivo a livello regionale.
Nell'isola oltre al referendum abrogativo di giugno è previsto il 15 maggio un referendum consultivo a livello regionale.
martedì 15 marzo 2011
Strisce Blu nel paercheggio dell'ospedale Brotzu? Insorgono le associazioni di consumatori
Strisce Blu sul parcheggio dell'ospedale Brotzu. Pare proprio che la direzione dell'azienda sanitaria del nosocomio cagliaritano abbia partorito la geniale idea di far pagare a colo che sosteranno nel parcheggio auto al di fuori della struttura. Immediata e comprensibile la protesta di Federconsumatori che ha chiesto al Comune di non concedere le relative autorizzazioni. Qualora comunque l'iniziativa venga concretizzata si annunciano ricorsi alle vie legali contro quello che appare a tutti g.li effetti un balzello sul dolore della gente che certamente non si reca al Brotzu in gita di piacere.
lunedì 7 marzo 2011
Tuvixeddu: il consiglio di Stato dice no al cemento sulla necropoli punica
Sul colle cagliaritano di Tuvixeddu sorge la più importante ncreopoli punica d'Europa. Questo tesoro archeologico rischiava di essere soffocato da colate di cemento , come previsto dal piano urbanistico della Iniziative Coimpresa Srl in accordo con il Comune di Cagliari. Il consiglio di Stato ha ribaltato la precedente sentenza del Tar favorevole ai costruttori stabilendo la legittimità del vincolo di 50 ettari su Tuvixeddu e Tuvumannu posto dalla Giunta regionale di Soru, pienamente giustificato dalla necessità di difendere l'inttegrità storica e paesaggistica dell'area archeologica.
domenica 13 febbraio 2011
Anche a Cagliari successo della manifestazione per le donne contro il Rubygate
Anche in Sardegna migliaia di persone hanno partecipato nelle piazze alle manifestazioni organizzate in vari centri dal Comitato organizzatore "Se non ora quando", a difesa del ruolo e della dignità delle donne dopo l'esplosione del Ruby-gate. A Cagliari si sono riunite quasi 5000 persone davanti al porto. Vi hanno partecipato non solo donne e militanti del centrosinistra, ma anche uomnini e intere famiglie . Altre manifestazioni a Sassari, Nuoro, Oristano, Tempio, Alghero, Olbia, Carbonia, Iglesias, La Maddalena, Ozieri.
martedì 21 dicembre 2010
Per il campus universitario nell'ex Semoleria di Cagliari 38 milioni di euro in fumo
38 milioni di euro spesi per un campus universitario mai realizzato a Cagliari.
un gruppo di studenti dopo aver chiesto chiarimento all'Ersu su questo spreco di denaro pubblico senza ottenere alcuna risposta, si è rivolta alla magistratura contabile. Ieri mattina il presidente dell'Urban Center Stefano Gregorini ha presentato un esposto alla sezione contabile allegandovi l'esposizione dai fatti.
La vicenda ha origine nel 2000 quando l'Ersu pubblicò un bando per l'acquisizione di un immobile da adibire a Casa dello studente. Un mese dopo l'Edilia proponeva al comune di cagliari un progetto di riqualificazione per l'area della ex Semoleria con la realizzazione di un complesso immobiliare di 95000 mq. L'ERSU approva per cui vengono stanziati 29 milioni di euro successivamente fino a 38 milioni. Ad oggi il campus è rimasto lettera morta.
il presidente dell'Ersu Daniela Noli si dichiara estranea alla vicenda e ha annunciato un'inchiesta interna . Gli studenti rispondono innovando la richiesta di una trasparenza finora totalmente mancata.
un gruppo di studenti dopo aver chiesto chiarimento all'Ersu su questo spreco di denaro pubblico senza ottenere alcuna risposta, si è rivolta alla magistratura contabile. Ieri mattina il presidente dell'Urban Center Stefano Gregorini ha presentato un esposto alla sezione contabile allegandovi l'esposizione dai fatti.
La vicenda ha origine nel 2000 quando l'Ersu pubblicò un bando per l'acquisizione di un immobile da adibire a Casa dello studente. Un mese dopo l'Edilia proponeva al comune di cagliari un progetto di riqualificazione per l'area della ex Semoleria con la realizzazione di un complesso immobiliare di 95000 mq. L'ERSU approva per cui vengono stanziati 29 milioni di euro successivamente fino a 38 milioni. Ad oggi il campus è rimasto lettera morta.
il presidente dell'Ersu Daniela Noli si dichiara estranea alla vicenda e ha annunciato un'inchiesta interna . Gli studenti rispondono innovando la richiesta di una trasparenza finora totalmente mancata.
mercoledì 8 dicembre 2010
La regione Sardegna cofinanzierà i grandi eventi per il Capodanno nell'isola
La Regione finanzierà finanzierà le feste di capodanno delle principali località Sarde. E'quanto annunciato dall'assessore al turismo Luigi Crisponi. Cagliari, Alghero, Olbia e Castelsardo godranno di un cofinanziamento regione sino al 50% delle spese sostenute, e per un massimo di 100 mila euro. Il tetto massimo del finanziamento sarà di 50 mila euro ( sempre per la metà delle spese rendicontate),sarò invece disponibile per le città di Sassari,Oristano, Nuoro, Iglesias, La Maddalena e Palau .
Lo scopo è quello di stimolare l'attrattiva turistica dell'isola nel periodo di bassa stagione.
Lo scopo è quello di stimolare l'attrattiva turistica dell'isola nel periodo di bassa stagione.
sabato 25 settembre 2010
Cellino: il Cagliari avrà il nuovo Stadio Santa Cristina entro il 2011.
il presidente del cagliari Massimo Cellino ha dato ufficialmente il via al progetto per la messa in piedi a Elmas del nuovo stadio del sodalizio rossoblù che prenderà il nome dalla vicina chiesetta di Santa Cristina. Acquistati i terreni e firmato il contratto con la società incaricata dei lavori, l'opera secondo Cellino dovrebbe concludersi entro il 2011 . Si tratta di uno stadio da 23600 posti tutti coperti a a sedere con all'esterno 5000 parcheggi auto e un'ampia zona verde. I tifosi potranno vedere la partito molto più da vicino e saranno ospitati in uno stadio molto più confortevole rispetto al S.Elia. "una grande opportunità per il Paese" ha sottolinaeto il sindaco Walter Piscedda. Resta il problema con l'Enac che ha espresso perplessità per la vicinanza dello stadio all'aeroporto, ma Cellino si è dichiarato fiducioso sulla possibilità di risolvere i problemi con delle modifiche al progetto originario come l'eliminazione delle torri per l'illuminazione e l'impianto fotovoltaico.
giovedì 16 settembre 2010
Altroconsumo: per fare la spesa Sassari città più cara d'Italia
Fare la Spesa in Sardegna è sempre più difficile: secondo un'indagine condotta a maggio 2010 da Altroconsumo in 926 esercizi della penisola, Sassari è la città più cara d'Italia. Nel corso di un anno le famiglie sassaresi spendono in media 6600 euro all'anno 900 euro in più di quelle di Firenze. Ma anche Cagliari non se la passa bene: nel capoluogo la spesa annua ammonta a 6500 euro annui.
Alla base dell'elevato costo della vi è la scarsa concorrenza tra catene e supermercati della grande distribuzione nel Mezzogiorno.
Alla base dell'elevato costo della vi è la scarsa concorrenza tra catene e supermercati della grande distribuzione nel Mezzogiorno.
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