La commissione europea ha infatti dato il via libera alla proroga fino al 2015 del regime di compensazione tariffario per le imprese che come Alcoa offrono servizi di interrompibilità istantanea.
Una buona notizia per l'impianto di Portovesme che del costo dell'energia fa il suo principale problema per rimanere competitiva sul mercato della produzione dell'alluminio. Una piccola speranza per i lavoratori: con la conferma degli sconti sul costo fornitura di energia si potrebbe nuovamente presentare qualche azienda interessata all'acquisto dopo che Alcoa ha annunciato la chiusura di Portovesme e il ritiro dalle trattativa per rilevare l'impianto da parte degli svizzeri di Glencore.
le conclusioni dell'antitrust dell'Ue si basano " sulla situazione attuale del mercato, e sono quindi valide solo fino alla fine del 2015". Decisivo il fatto che per il nuovo periodo ci sara' un sistema d'aste per 500 MW di capacita' interrompibile sia per la Sardegna che per la Sicilia, a cui potranno partecipare tutte le aziende che consumino almeno 1 Mw
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giovedì 4 ottobre 2012
giovedì 28 giugno 2012
Allarme alla Portovesme per un carico radioattivo di Cesio 137
È scattato un'allarme radioattività nello stabilimento della Portovesme srl (gruppo Glencore), in provincia di Carbonia-Iglesias: a causarlo la presenza di
Cesio 137 nei sacchi di fumi di acciaieria arrivati via mare dalla Grecia.
Quuando i sacchi hanno cercato di superare il portale radiometrico che scansiona tutti i carichi di fumi in arrivoalla Portovesme, il sistema ha trillato tre volte. Le successive analisi effettuate dall'Istituto di Fisica dell'Università di Cagliari hanno confermato la contaminazione da Cesio 137.
Per motivi di sicurezza il carico è stato trasferito nella zona riservata e
monitorato costantemente dai tecnici dell'azienda per evitare il rischio di incidenti. A Portovesme sono arrivati anche i carabinieri del Noe di Cagliari e i tecnici dell'Arpas dipartimento Sulcis Iglesiente per fornire un supporto tecnico.
Ora tutto il materiale contaminato dovrà essere rispedito in Grecia con modalità di massima sicurezza che dovranno essere assunte dal prefetto di Cagliari. Anche il personale del cargo è stato evacuato e allontanato dal porto industriale.
giovedì 29 marzo 2012
Alcoa sospende la mobilità fino a dicembre. Portovesme tira un sospiro di sollievo
Alcoa nell'incontro al ministero dello sviluppo economico con sindacati, Regione Sardegna e Provincia del Sulcis-Iglesiente e Governo accetta di sospendere la mobilità e mantiene in marcia lo stabilimento di Portovesme fino a dicembre in attesa che si verifichi la credibilità dei potenziali acquirenti. Sia il presidente della regione Capellacci che il capogruppo del Pd Gianpaolo Diana parlano di deciso passo avanti
Ma perché le manifestazioni di interesse verso l'industria dell'alluminio occorre anzitutto ridurre il costo dell'energia, vera palla al piede per la competitività del complesso sulcitano.
martedì 10 gennaio 2012
Annuncio Alcoa: Portovesme chiude tra sei mesi. Mobilità per 1000 lavoratori
L'alcoa di Portovesme chiude tra sei mesi: è arrivato ieri l'annnuncio ufficiale della multinazionale dell'alluminio che ha deciso di ridurre anche le sue attività in Spagna. La motivazione data: troppo alti i costi di produzione. Al piano di chiusura che prevede mobilità per 1000 addetti si sono opposti CGIL, CISL e UIL regionali che dopo aver incontrato a Cagliari il manager americano di Alcoa John Fontecchio per cercare inutilmente di convincerlo a recedere dalla ventilata chiusura chiedono ora la questione sia portata subito all'attenzione del governo
I sindacati rivendicano il rispetto accordo del marzo 2010 che garantiva la continuità produttiva in cambio di tariffe energetiche agevolate. Il presidente della Regione Ugo Cappellacci e l'assessore all'industria Alessandra Zedda hanno espresso la loro preoccupazione per la decisione e comunicano di essersi già attivati con l'esecutivo Monti.
I sindacati rivendicano il rispetto accordo del marzo 2010 che garantiva la continuità produttiva in cambio di tariffe energetiche agevolate. Il presidente della Regione Ugo Cappellacci e l'assessore all'industria Alessandra Zedda hanno espresso la loro preoccupazione per la decisione e comunicano di essersi già attivati con l'esecutivo Monti.
venerdì 19 novembre 2010
Nel 2011 riapre la Portovesme srl. Via libera al CIPE
Accordo raggiunto al Cipe con la stipula del contratto di programma per la riapertura della Portovesme Srl.
Dal gruppo svizzero gruppo Gencor arriveranno finanziamenti per 130 milioni di euro. Altri 30 milioni sarnno stanziati dal ministero dello sviluppo economico
Verrà così potenziata la linea di produzione dello zinco attraverso il sistema dell'elettrolisi il più moderno e rispettoso per l'ambiente.
Gli impianti verrano forniti da una società spagnola. I 300 operai dell'azienda potranno così tornare gradualmente al lavoro e a luglio 2011 la produzione dovrebbe entrare a pieno regime. E' prevista anche l'installazione di un impianto eolico con cui si mira a ridurre l'impatto del costo dell'energia sulla produzione.
Dal gruppo svizzero gruppo Gencor arriveranno finanziamenti per 130 milioni di euro. Altri 30 milioni sarnno stanziati dal ministero dello sviluppo economico
Verrà così potenziata la linea di produzione dello zinco attraverso il sistema dell'elettrolisi il più moderno e rispettoso per l'ambiente.
Gli impianti verrano forniti da una società spagnola. I 300 operai dell'azienda potranno così tornare gradualmente al lavoro e a luglio 2011 la produzione dovrebbe entrare a pieno regime. E' prevista anche l'installazione di un impianto eolico con cui si mira a ridurre l'impatto del costo dell'energia sulla produzione.
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